Fenati verso l’addio: "Torno a lavorare in ferramenta"

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Tre vittorie per i nostri atleti e l'inno di Mameli che ha fatto da colonna sonora di tutte le tre categorie iridate di fronte ad un pubblico entusiasta. Le critiche sono corrette e comprendo l'astio nei miei confronti - ha aggiunto il pilota marchigiano -. È uscita un'immagine di me e dello sport tutto, orribile.

Fino alla MV Agusta, la scuderia per cui aveva già firmato per la prossima stagione, con Giovanni Castiglioni che aveva dichiarato senza mezzi termini che "questa è la cosa peggiore e più triste che abbia mai visto in una gara di moto". La stessa decisione è stata presa dalla MV Agusta, il team dove l'anno prossimo avrebbe dovuto correre Romano, che a questo punto si trova appiedato e che probabilmente farà fatica a trovare una nuova sella. Io sono sempre sceso in pista per vincere.

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Ed ora una barca di migranti che affonda ha scarse possibilità di essere soccorsa ed aiutata. Due le imbarcazioni partite dalle coste libiche alle prime ore del primo settembre.

Non è la prima volta che Fenati incappa in provvedimenti di natura disciplinare. Nella mia carriera, sono sempre stato un pilota corretto.

"L'anno scorso sono stato uno dei pochissimi a non ricevere alcuna penalizzazione - spiega nel post Fenati - non ho mai messo a repentaglio la vita di qualcun altro, anzi, ho sempre sostenuto che ci sono piloti pericolosi, in pista, per stile di guida". È vero, purtroppo ho un carattere impulsivo, ma la mia intenzione non era certo quella di fare del male ad un pilota come me ma volevo fargli capire che quello che stava facendo era pericoloso e che anch'io avrei potuto fargli delle scorrettezze così come lui le aveva appena fatte a me! "Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva". "Quello che so è che ho fatto una cavolata ma sono stato giudicato troppo pesantemente". "Ora avrò tempo per riflettere e schiarirmi le idee". Il nostro sport è di per sé già molto pericoloso e ogni gesto che aumenta il rischio per i piloti non è tollerabile. Ciò che mi rattrista - aggiunge la mamma di Fenati - è il fatto che ci siano arrivate delle minacce di morte. Il folle gesto compiuto a pochi giri dalla fine del Gp di San Marino è costato a Romano Fenati la squalifica per due gare e la rescissione del contratto con il team Marinelli Snipers.

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