#BariNonSiLega, al Redentore presidio "contro" la visita di Salvini

Share

"Ho compreso, dal gesto di chiedermi un breve colloquio privato, - ha detto Emiliano - che il ministro Salvini sa perfettamente quanto e come ci siamo battuti per le periferie pugliesi". "È il momento di dimostrare", dicono gli organizzatori della protesta, "che a Bari i suoi discorsi non sono benvenuti". In contemporanea con la passeggiata del ministro per le strade del quartiere, i ragazzi della Ex Caserma Liberata e Mai con Salvini - Bari hanno deciso di organizzare un presidio nel piazzale antistante la chiesa del Redentore. Si tratta dello stesso movimento che ha presentato nelle scorse settimane una petizione contro gli "immigrati irregolari" presenti nel quartiere. "Non basta la polizia, che pure è essenziale, per migliorare la qualità della vita in un quartiere, servono anche le risorse".

Migranti, a Vienna "scintille" fra Salvini e ministro Lussemburgo
Asselborn lo interrompe diverse volte per poi farsi scappare una frase poco consona alla situazione: " Merde alors ". Nell'immediato Matteo Salvini si è limitato a rispondere che quelle sono le sue posizioni, legittime.

Piccolo siparietto, nel nome di San Nicola, il patrono di Bari, tra il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla Fiera del Levante. I criminali non hanno nazionalità o colore della pelle diverso - ha proseguito il vicepremier, entusiasmando la folla di sostenitori - voglio cacciare fuori tutti gli spacciatori, sfruttatori di immigrazione clandestina e di prostituzione. Se il ministro ritiene che questo mio consiglio sia utile, noi potremmo riceverlo qui in Fiera, come si confà ad un Ministro che viene in visita ufficiale alla Fiera del Levante facendo di questa visita il principale oggetto della sua presenza a Bari, e potremmo avviare con lui, con il Sindaco con i consiglieri municipali, un lavoro nel quale prendere atto delle difficoltà obiettive del quartiere Libertà. Contro chi ha esposto lo striscione, potrebbe partire una denuncia per vilipendio delle istituzioni.

Share