Accuse alla Chiesa: solidarietà dei Cardinali a Papa Francesco

Share

E ancora, "tenete fisso il vostro sguardo solo sul Signore Gesù e, abituandovi alla sua luce, sappiate cercarla incessantemente anche dove essa si rifrange, sia pure attraverso umili bagliori", nelle famiglie, nella certezza dell'amore e del persone, nella "silenziosa dedizione" di tanti consacrati e ministri di Dio, che "perseverano incuranti del fatto che il bene spesso non fa rumore, non è tema dei blog né arriva sulle prime pagine" e "non si spaventano davanti alle ferite della carne di Cristo, sempre inferte dal peccato e non di rado dai figli della Chiesa".

Sono tempi, questi, in cui "sembra che il Grande Accusatore si sia sciolto e ce l'abbia con i vescovi".

La prossima riunione del Consiglio di Cardinali si terrà dal 10 al 12 dicembre 2018.

"La Chiesa negli Stati Uniti si trova in grande crisi mentre i recenti eventi hanno lasciato molti fedeli profondamente turbati, portandoli a giudicare tutti i sacerdoti e a lasciare la Chiesa".

Fiori, lacrime e dediche speciali: che debutto per Elisa Isoardi
Ecco che cosa le ha scritto: " Oggi alle 11.30 su Rai 1 inizia la tua nuova avventura con la #laprovadelcuoco: in bocca al lupo, Elisa! ".

Per queste vicende, papa Francesco le scorse settimane ha dimissionato d'autorità il porporato Theodore McCarrick, arcivescovo emerito di Washington, accusato di coperture di preti pedofili e di abusi sessuali lui stesso.

C'è dunque grande mobilitazione dentro e fuori il Vaticano e intorno a papa Francesco per la messa a punto di nuove linee operative per smascherare definitivamente i colpevoli di reati sessuali, aiutare le vittime e individuare anche "più attente e mirate forme di reclutamento" - fa sapere il pontefice - dei giovani seminaristi.

Abusi, Papa Francesco convoca i capi dei vescovi di tutto il mondo in Santa Sede nel febbraio 2019.

Negli scandali della Chiesa - ha detto ancora Bergoglio -, Dio è stato "così messo a tacere, così rimosso da un certo modo di vivere, come se non ci fosse". "Quando abbiamo saputo dell'arrivo del Santo Padre - spiega Vitale - ci siamo subito mobilitati come organizzazione di categoria per mettere a disposizione la nostra professionalità, abbiamo proposto un progetto originale che è stato condiviso da tutti ed è stato approvato dal comitato esecutivo della Curia". Ai 144 vescovi che ha nominato dall'agosto del 2017 allo scorso luglio, in Vaticano in questi giorni per un corso di aggiornamento, il Papa ha raccomandato, in particolare, di "aggiornare i processi di selezione, accompagnamento, valutazione" in seminario, precisando però che queste risposte "saranno prive di futuro se non raggiungeranno la voragine spirituale che, in non pochi casi, ha permesso scandalose debolezze".

Share