"La flat tax è sul tavolo, partiranno tutte le riforme" (Tria)

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Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, continua nel suo ruolo di equilibratore all'interno del governo gialloverde.

"Rispetteremo i vincoli di bilancio europei".

Linea prudente Parlando agli imprenditori e agli investitori riuniti a Villa d'Este, insomma, il ministro dell'Economia rivendica tra le righe che la "linea Tria" della prudenza sui conti arriva confermata all'appuntamento con il nuovo quadro programmatico e la manovra nonostante il dibattito incendiario di agosto.

"È inutile cercare 3 miliardi in più di deficit se poi ne perdiamo altrettanti sui mercati" con il rialzo dei tassi sui titoli pubblici.

Donna morta di tetano - si era tagliata con una cassetta
Le analisi e le verifiche dei medici si sono imbattute in un dato ricorrente: la contrazione mascellare. Disinfettata e fasciata la ferita, il dolore e le cicatrici sarebbero svaniti presto.

"Ciò che sto discutendo con la Commissione da giugno non è cambiato, l'obiettivo è di stare nei limiti consentiti dalle regole europee". "Quindi partiranno gradualmente, partiranno più o meno tutte con una prima fase, con un equilibrio che non è di tipo politico, accontentare un pezzo o un altro, ma un equilibrio che dipende dalla strategia di politica economica, perché una riforma si regge anche sull'altra".

Agenpress - Il governo punta ad una manovra equilibrata nel senso che "non punta a far partire una riforma forte senza le altre, perchè sarebbe una manovra squilibrata che non considera che tutte le parti - rafforzamento stabilità sociale, l'avvio della riforma fiscale e lancio del grande piano di investimento - si tengono e non tutto si può fare subito".

E conclude: "Speriamo di dimezzare il gap di crescita tra Italia ed Europa già nel corso del 2019". "La riduzione del rapporto debito/Pil è stato un obiettivo sin dalla nascita dell'esecutivo - ha proseguito - ma i mercati ad agosto non ci hanno creduto".

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