Legionella, una 61enne muore a Torino. Grave ragazzo ricoverato a Monza

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La prima settimana di ricovero sarà decisiva per poter sciogliere la prognosi. In tutto sono circa 70 i comuni tra Brescia e Mantova interessati da questa ondata di casi: "Tale iniziativa" ci ha detto il dottor Fabrizio Pregliasco direttore della Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone nel milanese "è stata presa per capire le ragioni di quello che sta succedendo". Con il supporto di ARPA si stanno incrociando i dati delle precipitazioni temporalesche e dei venti, con quelle della curva di incidenza dei casi, in attesa degli esiti dei campionamenti delle torri e delle irrigazioni.

"Sono in aumento i casi di legionella (leggi anche: cos'è la legionellosi) e questo ci fa pensare che il batterio in questione sia proprio la legionella", è stato il pensiero di Gallera che è stato chiamato a riferire in aula del Consiglio regionale sull'allarme sanitario che dal Bresciano si sta spostando anche fuori provincia. Solo nella giornata di oggi infatti sei persone provenienti dall'ospedale di Asola (Mantova) sono state ricoverate a Mantova e altrettante si trovano sotto osservazione. Avrebbe contratto il batterio in vacanza, al mare. Secondo le prime indiscrezioni, la paziente, 61 anni, aveva una situazione clinica compromessa da altre patologie. Presentatosi con i sintomi classici della patologia al pronto soccorso di Gavardo (Brescia), è stato trasferito a Monza. Arrivato lo scorso 6 settembre al pronto soccorso dell'ospedale di Desio in arresto cardiocircolatorio è deceduto due giorni dopo. Nel frattempo la Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta contro ignoti.

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Non esattamente. Anzi, si trattasse di casi di legionella staremmo più tranquilli perché non è un virus che fa scattare una epidemia, non è trasmettibile uomo-uomo e neanche bevendo l'acqua.

Non è stata però la Procura bresciana, bensì Ats, a disporre l'autopsia sul corpo della 69enne morta nei giorni scorsi a Mezzane di Calvisano (Brescia). "In 12 casi è stato confermato che si è trattato di legionella", ha affermato. Già ieri mattina i militari si sono presentati negli uffici dell'Ats, in viale Duca degli Abruzzi, per chiedere documentazione e avere, ma è ancora presto e bisognerà attendere almeno una settimana, i risultati dei campionamenti effettuati su acquedotti, reti idriche e pozzi.

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