Unhcr: Libia, atrocità contro rifugiati

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Nazioni Unite, 8 set. Stando a quanto spiegato dall'agenzia, citata dai colleghi dell'Ansa, vengono segnalate "atrocità indicibili commesse contro i rifugiati e i richiedenti asilo nelle strade di Tripoli", perfino nei confronti di un bambino di un anno. Una situazione che è peggiorata negli ultimi giorni, dopo gli scontri fra milizie avvenuti nei pressi della capitale.

"In Libia, l'UNHCR e i suoi partner sono presenti nei punti di sbarco ufficiali per fornire assistenza umanitaria e medica a rifugiati e migranti, compresi cibo, acqua e vestiti". "Questi criminali sono stati avvistati nei punti di sbarco e nei centri di traffico di esseri umani, usando giubbotti e altri oggetti con un logo simile a quello dell'Unhcr".

"Stupri, rapimenti e torture" sarebbero stati consumati contro rifugiati e richiedenti asilo a Tripoli. Una donna ha raccontato, ad esempio, che suo marito è stato rapito, di essere stata violentata e che hanno torturato suo figlio di un anno.

"Molti rifugiati erano detenuti in aree vicine agli scontri e a rischio di essere colpiti dai razzi". L'agenzia invoca "misure alternative alla detenzione, e in particolare l'uso immediato della struttura di raccolta e partenza a Tripoli, che fungerà da piattaforma per raggiungere la sicurezza in Paesi terzi e che sarà gestita dal ministero degli Interni libico e dall'Unhcr".

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E racconta: "Mio marito è sempre lì, ed è sempre lì per sostenermi, e credo che sconfiggerò il cancro: questo è il mio obiettivo". Ora per la terza volta il cancro è tornato ma Olivia Newton John non demorde.

Quella delle torture ai danni di donne e bambini non è l'unica denuncia che ha fatto l'Alto Commissario Onu per i rifugiati (Unhcr).

Secondo alcune testimonianze i trafficanti di esseri umani avrebbero intercettato diverse persone ai confini della Libia con le divise di alcune agenzie dell'Onu. In questo modo, come riportato da Askanews, riescono ad arrivare più facilmente ai migranti.

Secondo l'Unhcr, questo avviene in diverse parti del Paese nordafricano. Sugli impostori che avrebbero abusato dell'affidabilità degli operatori internazionali è stata aperta un'indagine.

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