Milioni di americani si preparano all’uragano più potente degli ultimi 60 anni

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Con il passare delle ore del resto, Florence si sta rafforzando mentre continua la sua corsa verso le coste statunitensi. Almeno un milione di abitanti sono stati costretti già a lasciare le proprie case.

Secondo l'ultima comunicazione del National Hurricane Center (Nhc) alle 21 di ieri (ora locale, le 3 in Italia) i venti hanno raggiunto una media di 220 chilometri orari. Anche la Carolina del Nord ha annunciato l'evacuazione he interesserà circa 300 mila persone. Le autorità della Carolina del Nord hanno ordinato le prime evacuazioni sull'isola di Hatteras e, a partire da oggi, nella regione turistica costiera di Outer Banks. Secondo le previsioni, martedì Florence raggiungerà la quinta categoria di intensità, la massima, sulla scala Saffir-Simpson, e giovedì raggiungerà la costa orientale degli Stati Uniti.

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Coro di critiche anche da parte dei partiti di opposizione, con Forza Italia e Pd uniti anche in questo caso. Accanto alla proposta leghista, in Commissione ce n'è anche una dei colleghi di governo pentastellati.

Si prevede che Florence investa la terraferma tra mercoledì notte e giovedì mattina ma, forti delle recenti esperienze con uragani devastanti lo scorso anno, come Irma in Florida, Maria a Portorico o Harvey in Texas, gli americani giocano d'anticipo.

L'altro Uragano che comincia a far paura è Mangkhut, nel Pacifico occidentale ed attualmente risulta di categoria 4, i suoi venti soffiano fino a 240 km/h, e possono provocare onde alte 10-12 metri; si teme però che anche Mangkhut possa diventare un categoria 5 ed entro la fine della settimana potrebbe toccare le Filippine e addirittura Hong Kong. Nella città portuale di Charleston i tecnici hanno ispezionato la tenuta del sistema di drenaggio delle acque piovane e delle fognature nel tentativo di scongiurare allagamenti, mentre i residenti si rifornivano di scorte di cibo e materiale per proteggere le finestre. Per comprendere l'intensità dell'uragano basta dire che la Marina degli Stati Uniti ha ordinato a 30 navi da guerra ormeggiate a Norfolk, la principale base navale della East Cost, in Virginia, di salpare per evitare l'impatto con Florence.

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