Elezioni in Svezia, avanza anti-Ue, Socialdemocratici al 28%. Rebus governo

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La destra sovranista ed euroscettica avanza e sfiora il 20%, i socialdemocratici ai minimi storici ma restano il primo partito, crescono i piccoli partiti: è questo il quadro che emerge dalle elezioni in Svezia, stando ai primi exit poll.

Finito lo spoglio dei 6004 distretti elettorali, risultano così distribuiti i 349 seggi del nuovo Riksdag, in base alla scelta degli elettori svedesi che ieri, 9 settembre, sono andati alle urne: i socialdemocratici del premier Stefan Löven avranno 101 seggi, avendo nelle urne ottenuto il 28,4% dei consensi (perdono 12 seggi e il 2,8% dei voti). Il 38% degli svedesi ha deciso solo all'ultimo per chi votare, sempre stando agli exit poll e addirittura il 41% ha detto di aver cambiato partito dalle ultime elezioni nel 2014.

Al termine di una tornata elettorale che ha tenuto l'Europa con il fiato sospeso, sondaggio dopo sondaggio, con le indicazioni dell'ascesa dei Svedesi Democratici, il futuro governo di Stoccolma è al momento un enigma: se si escludono accordi con la destra populista, il blocco di centrodestra e quello di centrosinistra si trovano in un testa a testa, entrambi attorno al 40%. I Moderati di centro-destra cedono 3,5 punti percentuale mentre ad incrementare sensibilmente i loro risultati sono il partito di Centro si attesta sull'8,6% e la Sinistra al 7,9%, i Cristiano-Democratici (6,4%), i Liberali (5,5%) e i Verdi (4,3%). Segno che quasi uno svedese su cinque ha votato per loro, sedotto dalla loro campagna tutta basata sulla paura dell´immigrazione di massa sulla lotta al crimine importato e su riserve dure verso il futuro del Paese nell´Unione europea di cui è un importante membro pagatore pur conservando la valuta nazionale.

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Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Il leader del partito populista e anti-immigrati Svedesi Democratici Jimmie Akesson ha parlato ai suoi sostenitori: "Abbiamo aumentato i nostri seggi in parlamento e faremo in modo di aver un enorme peso su ciò che accadrà in Svezia nelle prossime settimane, mesi ed anni", ha affermato, secondo quanto riporta il Guardian. Il leader dei Moderati, Ulf Kristersson, ha invitato Lofven a dimettersi, dicendo di aspettarsi il mandato per formare un governo. Un partito con radici naziste non potrà mai offrire nulla di responsabile.

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