Vaccini a scuola: controlli dei Nas anche in Fvg

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Un nuovo emendamento dedicato ai vaccini nel decreto Milleproroghe. Dopo il 10 marzo dunque, se sarà ancora in vigore l'attuale legge Lorenzin sull'obbligo vaccinale per la frequenza scolastica, le famiglie saranno tenute a presentare le certificazioni ufficiali.

Nessun ripensamento. Anzi. Se l'autocertificazione non è accettata a scuola perché la circolare del Ministero non annulla la legge Lorenzin, allora si farà un decreto ad hoc con forza di legge analoga.

Pillati ha poi precisato: "Se a oggi ci sono 101 bambini non in regola significa che per 101 dei quasi 8.000 iscritti al complesso dei servizi comunali non abbiamo una documentazione idonea, anche nella forma dell'autodichiarazione, che attesti una di quelle situazioni, nonostante, lo voglio sottolineare, le reiterate richieste e le informazioni che sono state fornite alle loro famiglie".

Si torna a parlare dei vaccini, e in particolare della norma che "rimanda" l'obbligo per le famiglie di presentare la documentazione relativa ai propri figli per l'ammissione a nidi e scuole dell'infanzia. A complicare le cose c'è anche il mancato riconoscimento, da parte di molti presidi, della validità dell'autocertificazione che comunque poggia su una circolare (firmata a inizio luglio dal ministro della Salute Giulia Grillo) che non ha alcun valore di legge.

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"Ribadiamo l'importanza della vaccinazione obbligatoria peri minori fino a sedici anni, una misura che ha consentito di raggiungere una copertura del 95 per cento degli aventi diritto". La notizia era stata data dal capogruppo dem in commissione Affari Sociali, Vito De Filippo, il quale evidenzia una "clamorosa retromarcia, una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso".

"Ieri, durante le audizioni - ricorda - i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di sanità avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini. E' un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico".

Intanto, protesta l'associazione nazionale presidi. Giuseppe Buompane e Vittoria Baldino, i due relatori grillini delle commissioni Affari Costituzionalie Bilancio della Camera che stanno esaminando il decreto MilleProroghe, ha scritto La Stampa, hanno presentato un emendamento che cancella l'articolo sei, cioè quell'articolo che sopprimeva il divieto di iscrizione in asili e scuole materne per i bambini che non erano stati vaccinati. Gli accertamenti continuano anche oggi e nei prossimi giorni al ritmo di oltre 2.000 mila controlli al giorno.

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