Virus West Nile, in Italia il maggior numero di infezioni nel 2018

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Forme più gravi della malattia, che richiedono trattamento specialistico, sono caratterizzate da una sintomatologia di maggiore intensità. Oltre a due cornacchie le cui carcasse sono state ritrovate nel territorio di Oristano e una nella periferia di Villaurbana, è risultato infetto anche un passero rinvenuto nel centro storico di Ghilarza, secondo quanto accertato dalle analisi effettuate presso l'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Sassari, in attesa di conferma da quello di Teramo, centro di riferimento nazionale per l'accertamento della malattia sugli animali.

Un piano straordinario di disinfestazioni definitive e più soldi ai Comuni per contrastare la diffusione del virus West Nile.

Nel complesso, le vittime accertate fino a questo momento sono state 63, distribuite tra tra Serbia (21), Grecia (16), Italia (13), Romania (12) e Kosovo (1).

Controlli dei Nas documenti vaccini
Di fatto, invece, la situazione rimane caotica con i NAS chiamati a smascherare genitori inadempienti che presentano false autocertificazione .

Ma la notizia, positiva, è un'altra: l'uomo infatti è un donatore Avis ed è proprio grazie alla benemerita associazione che lo stesso ha scoperto di essere positivo al West Nile Virus.

Complice una stagione particolarmente calda e umida, l'estate del 2018 ha visto un vero e proprio boom di infezioni da Febbre del Nilo occidentale in Europa. Rispetto all'intera stagione 2017, rilevano gli Ecdc, i casi complessivi sono aumentati di 3,4 volte.

L'uomo si trovava dalla fine di luglio al Lido delle Nazioni. Solo nei casi più gravi è necessario il ricovero ospedaliero durante il quale vengono somministrati fluidi intravenosi e si ricorre alla respirazione assistita. Circa l'80% dei contagi nell'uomo si manifesta senza alcun sintomo, quando presenti sono invece molto simili a quelli dell'influenza. Dopo un primo contagio, l'organismo rimane completamente immunizzato e non si corre il rischio di ammalarsi nuovamente. La Ausl di Bologna segnala 46 persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'anno.

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