Manovra: riforma della Fornero, tre aliquote fiscali, riduzione del debito

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Matteo Salvini promette che manovra finanziaria del governo ci sarà il reddito di cittadinanza, ma la priorità resta l'abolizione della legge Fornero. Vogliamo rispettare gli impegni presi con gli italiani restando nei vincoli imposti dagli altri. A partire dal miglioramento del saldo strutturale, obiettivo da continuare a perseguire, anche se probabilmente con maggiore gradualità, come peraltro già sperimentato anche negli anni di governo di centrosinistra.

Un vero e proprio crono-programma che verrà spalmato nell'arco del triennio, e che arriverà con la nota di aggiornamento al Def. Toccato anche il tema delle infrastrutture, con l'obiettivo di posticipare quelle meno impellenti, anticipando invece le misure urgenti di manutenzione per evitare una nuova strage Morandi. Mentre La Repubblica ricorda che, in generale, "resta comunque una manovra molto onerosa, considerando che oltre 10 miliardi (12,4) servono già per la sterilizzazione dell'Iva e che il responsabile dell'Economia continua a dire di non voler andare oltre l'1,6 per cento di rapporto deficit pil".

"Basteranno 30 miliardi? Continua a lievitare la manovra economica che a questo punto, secondo le indiscrezioni concesse dai partecipanti al vertice sulla legge di Stabilità, dovrebbe raggiungere o addirittura superare questa cifra".

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Salvini "Stop alla Fornero, flat tax, chiusura liti Equitalia". "E fino a quando gli italiani non avranno l'aliquota al 15%, gli 80 euro di Renzi resteranno lì dove sono". "Arrivare a quota 100 e mandare in pensione chi se lo è meritato". "Secondo alcuni organismi varia dai 6 agli 8 miliardi".

Ultimo capitolo fondamentale, il reddito di cittadinanza. Ho visto questa narrazione per cui prima si pensa a tutte le altre misure. "Il decreto - spiega Luigi Di Maio - toglie le mani dalla marmellata a tanta gente, e se vieni preso con le mani nella marmellata non vedi più lo Stato, se sei un politico o un dirigente pubblico". Conte ha incontrato il ministro dell'economia e delle finanza Giovanni Tria e il ministro degli Affari europei Paolo Savona, precisando poi, nel corso della conferenza stampa seguita alla riunione, che "la nostra abilità sarà trovare le coperture e presentarvele, perché ci saranno tutte le riforme che riteniamo qualificanti del nostro programma di governo e nello stesso tempo troverete le coperture: siate pazienti ancora per un po', ma ci siamo".

"Stiamo entrando nei dettagli - ha detto Conte - ma abbiamo sempre ragionato anche di coperture".

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