Italia, la conferenza stampa di Jorginho

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"La Premier è bella, ma mi mancano il sole, il cibo e il calore di Napoli e sara' cosi' sempre". Queste scelte si fanno insieme: conta la volontà del giocatore ma anche quella della società.

Joao Santos, procuratore del regista del Chelsea e della Nazionale Jorginho, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Jorginho è pronto ad avere la responsabilità del centrocampo della Nazionale". "Io personalmente lo conoscevo gia' e sicuramente e' un punto di riferimento per tutto noi, vista la sua esperienza ed il suo carisma", ha sottolineato Jorginho parlando proprio di Chiellini. Così aiutandoci tra noi, abbiamo da imparare sempre e da tutti, dai giovani ai vecchi. Sarri? C'è poco da raccontare: lui è cambiato poco, ha le sue abitudini, lo sapete. "E' da vedere, c'è poco da fare". Ma ci sta venendo incontro e i risultati arrivano: I calciatori e la possibilità di stare con le famiglie alla vigilia delle partite? "Non ho sentito nulla".

Sulla Premier: "Bisogna viverla per capire la differenza". Forse tutto è molto più chiaro quando arrivi in un centro d'allenamento con 38 campi di calcio. Per me non è un peso, credo sia una cosa bella perchè è un riconoscimento del lavoro che stai facendo. C'è la volontà di entrambe le parti calciatore e club. Ci siamo accordati per il bene di tutti e due.

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La patologia è stata infatti riscontrata in altre persone, con il numero dei contagi che è dunque salito a quota dodici. L'anziana era affetta da patologie cronico-degenerative che hanno in precedenza compromesso il sistema immunitario.

La Juve parte sempre favorita. "Il Napoli non è in crisi, lo guardo con affetto e tifo per loro". Il Mondiale l'ha visto poco: "Ero troppo dispiaciuto per l'eliminazione ma penso possiamo tornare in alto, dobbiamo rimanere umili e lavorare, abbiamo margini di miglioramento con tanti giovani". Molto intelligente, però non ricordo abbia mai giocato in quel ruolo prima. L'intelligenza e le qualità le ha anche per questo ruolo.

"Ancelotti e Sarri hanno una gestione differente della squadra". Ancelotti, ad esempio, ha fatto i cambi prima della sosta per le nazionali. Da quel che ho capito anche la gestione degli allenamenti è molto diversa.

"Mancini ci ha chiesto di proporre un bel gioco e proveremo a farlo". Per ora mi sto trovando bene, mi piace molto.

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