Carlos debutta su Instagram, la Moric furiosa con Corona

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Come è evidente, a casa Corona si deve essere rotta la lavatrice e, di conseguenza, padre e figlio non hanno più neanche una maglia pulita e sono costretti a mostrarsi a torso nudo.

"Ho aperto un profilo Instagram per comunicare le mie idee, stare al passo coi tempi e comunicare ciò che voglio comunicare, cioè ciò che ritengo gli altri debbano sapere". Il ragazzo, appena 16 anni, è già a quota 100mila followers, grazie anche a un video che ha postato l'ex paparazzo dei vip sul suo profilo Instagram, in cui chiede al figlio: "Carlos, perché vuoi creare un profilo Instagram?". E i fan si dividono tra chi pensa che il giovane Carlos subisca l'influenza del padre e chi invece non si scandalizza più di tanto: ogni adolescente ha un profilo social.

A poche ore dalla sua apertura l'account Instagram carlosmariacoronareal di Carlos Maria Corona ha già raggiunto la soglia dei 95mila follower, diventando destinatario dei numerosi commenti di chi sta criticando o approvando la decisione e del figlio di Fabrizio e Nina Moric.

"Seguite mio figlio e capirete tante cose", scrive a corredo del video Fabrizio Corona. Sarà un profilo diverso da quello dei miei coetanei. Che lo seguirà non per la sua (legittima) voglia da ragazzino di 16 anni di aprirsi un profilo Instagram, ma perché lo percepirà come diretta emanazione di quanto avviene nella sua famiglia. "Voglio parlare della vita, senza influnzarli. non è un profilo commerciale". "Credo nella mia famiglia ritrovata!" le prime parole da lui scritte.

Diretta Streaming Torino Spal, dove guardare la parita
Questa sera alle 20.30 allo Stadio Olimpico Grande Torino , avrà luogo la partita Torino Spal per la terza giornata di campionato. L'arbitro Pasqua ha interrotto la partita sullo 0-0: le squadre sono entrate negli spogliatoi in attesa di nuove decisioni.

"Ti prego, non mettere questa meravigliosa creatura in pasto ai lupi. Proteggilo, ti prego non farlo", il messaggio di Nina.

Tuttavia Corona non sembra preoccuparsi e giustifica il figlio: "E' una sua scelta. Mi piange il cuore vita mia". Con i social network ci dovremmo divertire, costruire legami ed amicizie, ricevere notizie dal mondo e potremmo usarli persino per studiare e lavorare, ma oggi sono altro, oggi sono il sostitutivo dei manicomi, sono delle succursali dei nostri quartieri, dove spesso si sfoga rabbia e violenza psicologica.

"Da oggi mio figlio Carlosmaria sbarca su in Instagram".

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