Rating Italia, Tria vuole convincere Fitch con azioni di Governo

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Il ministro, incontrando a Shanghai i media italiani nell'ultima tappa della visita istituzionale in Cina, è apparso molto sicuro dell'operato dell'esecutivo: "Adesso che le azioni nelle prossime settimane si tradurranno in documenti ufficiali del governo, io penso che questi giudizi verranno corretti e verranno corretti in senso positivo, poiché di fatto sono giudizi che non si basano su situazioni di fatto, ma si basano su attribuzioni di intenzioni al governo, che evidentemente differiscono dalle intenzioni dichiarate dal governo".

Il ministro ha poi proseguito: "Il programma di Governo che si sta mettendo a punto risponde alle linee che sono già state più volte espresse ufficialmente, sia dal presidente del Consiglio che da me". In questi giorni Garavaglia è stato chiaro quando ha detto di essere d'accordo con Tria: "Il debito si riduce se la crescita è più forte dell'aumento del debito".

A poche ore dal giudizio sostanzialmente negativo emesso dall'Agenzia di Rating Fitch sull'alto livello del debito italiano, il titolare di Via xx settembre è in qualche misura "costretto" a rilasciare dichiarazioni di rito che purtroppo evidenziano lo strettissimo margine di manovra del quale dispone l'attuale esecutivo per formulare una finanziaria che sappia rispondere a buona parte delle proclamate promesse durante la scorsa campagna elettorale.

Fiorentina, Pioli detta la linea
Il secondo invece si sta allenando pertrovare la forma fisica migliore. "La squadra si è allenata con buona mentalità". Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli presenta in sala stampa la sfida di domani alle 18 contro l'Udinese .

Le agenzie hanno "correttamente sospeso il giudizio - aggiunge -".

Di diverso avviso, invece, sono Giancarlo Giorgetti e soprattutto il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia, che funge da collegamento fra il ministro Tria e Salvini.

Queste cose "le abbiamo spiegate anche ai nostri interlocutori cinesi e ci siamo accorti che erano quasi sorpresi di questo, ma questi sono i fatti, e forse uno scatto d'orgoglio nazionale, al di la' delle divisioni politiche su questo, sarebbe necessario", ha rilevato. Il ministro sembra convinto che anche il balletto politico intorno alla legge di bilancio sia al termine e che alla fine ci saranno applausi. Inoltre, alla Festa de Il Fatto Quotidiano, Di Maio ha dichiarato che, in ogni caso, dal 2019 il reddito di cittadinanza sarà realtà. "Le perturbazioni scompariranno nel corso del mese prossimo, con la nota di aggiornamento del documento economico finanziario".

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