Inps. Scendono le richieste di cassa integrazione. A luglio -57,4% anno

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Nel primo semestre si conferma l'aumento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+84mila), che registrano infatti un fortissimo incremento rispetto al periodo gennaio-giugno 2017 (+58,7%). NEi primi sei mesi dell'anno, rileva l'Inps, il saldo dei contratti stabili, cioè assunzioni e trasformazioni meno cessazoni, è risultato positivo di 140 mila unità. Oltretutto, tutte le componenti sono risultate in crescita: i contratti a tempo indeterminato dell'1,7%, i contratti a tempo determinato del 5,9%, i contratti di apprendistato dell'11,2%, i contratti stagionali del 2,8%, i contratti in somministrazione del 16,3% e i contratti intermittenti del 6,5%. Nello stesso mese sono state inoltrate 714 domande di ASpI, miniASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 142.185 domande, il +5,5% rispetto al mese di giugno 2017 (134.756 domande).

Notizie contrastanti, infine, dal fronte della cassa integrazione. Nel mese di luglio 2018 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 14,5 milioni, in diminuzione del 57,4% rispetto allo stesso mese del 2017 (34,1 milioni). Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a luglio sono state 7,6 milioni. Un anno prima erano state 6,7 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +13,1%.

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Continuano a scendere le richieste di cassa integrazione da parte delle aziende italiane: a luglio si registra un calo del 25,7% rispetto al mese precedente e del 57,4% su luglio 2017. La variazione congiunturale segna un decremento pari al 22,9%. Rispetto al mese di maggio del 2018, invece l'aumento è stato del 38,3%.

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