Renzi: 'Mai preso un centesimo da Autostrade'

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Motivo dello scontro, le affermazioni del pentastellato che, senza riferirsi direttamente al Pd, aveva parlato di finanziamenti della famiglia Benetton per le "campagne elettorali di tutti i partiti del passato, di tutti i partiti del governo del passato". Lo ha detto il segretario nazionale del Partito democratico, Maurizio Martina, durante una conferenza stampa a Genova, dopo il crollo del Ponte Morandi. "Non gli si fanno più leggi ad personam per scagionarlo dalle sue responsabilità". Invece "quello che è chiaro è che va rifatto il Ponte Morandi, certo, ma va fatta anche la Gronda". Nei giorni scorsi il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico Luigi Di Maio aveva dichiarato che Luciano Benetton, principale azionista di Atlantia, ex Autostrade spa, che gestisce le autostrade, avrebbe finanziato la campagna elettorale di Renzi e i meeting della Leopolda.

La polemica è iniziata mentre ancora si scavava tra le macerie del ponte Morandi alla ricerca dei dispersi, infuria la polemica politica dopo l'annunciata decisione del governo di revocare la concessione ad Autostrade.E' stato Il vicepremier Luigi Di Maio il più duro nel confermare la scelta, assicurando che "non pagheremo penali". I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Gli utili netti che fanno queste società, che hanno operato in monopolio, fanno arrabbiare tutti. "Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo", prosegue l'ex premier. Si vada fino in fondo all'azione giudiziaria senza guardare in faccia nessuno. "Da quando è ministro - scandisce l'ex premier - tutti i grandi progetti sono stati bloccati". Si parta dalla verità, però, non dalle favolette.

"Mi dispiace per loro, ma questo è un Governo che garantirà sempre il rispetto delle regole". Di Maio invita a pubblicare "tutti i nomi dei finanziatori del Pd dalla sua nascita a oggi e di tutte fondazioni ad esso collegate".

Un viaggio tra le note delle storia della musica d'autore che hanno accompagnato per più generazioni momenti fatti di gioia o di malinconia, di spensieratezza e forte speranza. "Tanto scoperchieremo tutto e il marcio verrà a galla".

"Nello Sblocca Italia nel 2015 fu inserita di notte una leggina che prolungava la concessione a Autostrade in barba a qualsiasi forma di concorrenza".

Ponte Morandi, Salvini contro Autostrade: "I soldi della ricostruzione devono venire dall'azienda"
Le risultanze - precisa la nota - entreranno nella valutazione per la procedura di un'eventuale revoca della concessione. Non è a rischio imminente di crollo la struttura rimasta in piedi dopo il crollo del ponte Morandi sulla A10, a Genova .

"Inizino - aggiunge - spiegando il perché dell'emendamento vergogna nella legge di Bilancio del 2017 che permette ai concessionari delle autostrade di moltiplicare ulteriormente gli strepitosi guadagni ottenuti al casello facendosi in casa, con le proprie aziende, una bella quota dei lavori di manutenzione senza dover ricorrere alle gare". Per il Cinquestelle si tratterebbe di "tanti, troppi favori da giustificare".

"Purtroppo stiamo ascoltando dichiarazioni che io considero vergognose da parte di alcuni".

Giunge così al suo quinto appuntamento la terza edizione di Fuori Museo 2018 e, carica di entusiasmo e soddisfazione, la Fondazione S.E.C.A. annuncia le date a seguire.

"È proprio questa mancanza di cuore -conclude il vicepremier- che ha portato una società ad interessarsi solo dei profitti e un partito solo del suo vantaggio politico".

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