Crollo ponte Genova, Salvini: "Voglio nomi e cognomi di chi è colpevole"

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Agenpress - "Le case verranno demolite tutte e l'impegno è di ridare entro la fine dell'anno un'abitazione a tutte le persone che per motivi di sicurezza le hanno dovute abbandonare".Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al termine del sopralluogo sotto il ponte crollato a Genova, sottolineando che "alcune decine di appartamenti sono già stati recuperati da Comune e Regione". Risale a circa due settimane fa.

Sul tema del riordino e sul rinnovo del contratto di lavoro noi abbiamo chiesto al nuovo esecutivo di impegnarsi e presto sapremo, attraverso l'iter parlamentare riguardante i correttivi del Dl Madia e con il varo della legge di bilancio 2018, quali di questi impegni troverà una reale concretizzazione al di là delle menzionate affermazioni che, per adesso, restano tali. "Ci sarà una lista, anche qui in Calabria".

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I talebani smentiscono il loro coinvolgimento. Al momento non ci sono notizie di vittime. Imprecisato il numero delle vittime.

Si intuisce nelle parole del vicepremier e del ministro dell'Interno una posizione leggermente diversa da quella a caldo formulata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dai vertici del M5S. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Il Governatore Toti ha spiegato che il governo ha dato l'ok alla richiesta di integrare i 5 milioni disposti per la prima emergenza con altri 28,5 milioni per gestire la mobilità e per le case. "Prima facciamo una verifica su quanti miliardi sono disposti a investire non nei prossimi anni, come da programmi che a questo punto appaiono obsoleti, ma nei prossimi mesi", argomenta Salvini. Insomma, se avesse ragione, il Governo rischierebbe di costituirsi parte civile contro se stesso. Perché non sempre la marcia indietro è possibile. Un loro gesto di generosità sarebbe ben recepito non solo dal Governo, ma anche dagli italiani.

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