Conte: revoca della concessione, ma dovrebbe pagare risarcimento ad Autostrade

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"Avvieremo la procedura per la revoca senza attendere le risultanze in sede penale", ha annunciato il premier Conte. L'Esecutivo intende anche appioppare una multa di 150 milioni di euro al gestore. "Se non sono capaci di gestire le nostre autostrade, lo farà lo Stato", aggiunge Toninelli.

Le situazioni sono senz'altro diverse, ma la dinamica è la stessa. "Sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali". Peraltro non è possibile in questa fase formulare alcuna ipotesi attendibile sulle cause del crollo.

Concessione - E' il passaggio successivo che si concretizza nel 2003. Dall'alto dei loro portafogli pieni (e dei loro cuori vuoti) chiedessero scusa e ci dessero i nomi dei colpevoli del disastro, che devono pagare. "Il resto non ci interessa".

Le modalità dell'annuncio di revoca, ha scritto la holding nella nota, "possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della società". "Il trasferimento è subordinato al pagamento da parte del Concedente al Concessionario decaduto di un importo corrispondente al valore attuale netto dei ricavi della gestione, prevedibile alla data del provvedimento di decadenza sino alla scadenza della concessione, al netto dei relativi costi, oneri, investimenti ed imposte prevedibili nel medesimo periodo, scontati ad un tasso di rendimento di mercato.". Si stimano più di 20 miliardi di euro di indennizzo. Tutti e subito, sull'unghia. Se il rendimento negli anni passati è stato quello che è stato, se un monopolio pubblico di un Paese in declino ha permesso ad Atlantia di diventare il maggior concessionario europeo, allora ci deve essere un rischio commisurato. "È chiaro insomma che a un certo punto ci fosse necessità di accelerare la procedura". Per di più i tempi della revoca sarebbero molto lunghi. Domani saremo ai funerali solenni delle vittime del ponte Morandi. Lo ha detto il vicepremier italiano Luigi Di Maio a Radio 24. E perché 6 miliardi?

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La nuova dimora è costata circa trenta milioni di euro, e in precedenza apparteneva al presidente del Real Madrid Florentino Perez .

Privatizzazione - La privatizzazione delle autostrade italiane comincia nel 1999 (governo di centrosinistra Ds-Ppi-Pdc-Udr-FdV, Ri, Sdi, La Rete, presidente Massimo D'Alema, in carica da 21 ottobre 1998 al 18 dicembre 1999). C'è il segreto di Stato su quella convenzione come sulle altre. Il Governo, per bocca di Di Maio, vuole desecretare gli atti "perché i contratti con Autostrade non sono accessibili pubblicamente e anche noi ministri facciamo fatica ad accedervi".

La concessione è infatti regolata dalla convenzione che Anas e Autostrade per l'Italia hanno siglato nel 2007. Nessuno sceglierà di investire miliardi in Italia se non è garantito il rispetto di tali regole. Francesco Cozzi ha detto che "bisogna capire qual è stata la causa scatenante. Questo è il risultato di una folle distruzione del territorio, il solo colpevole è l'uomo".

Di Maio sferra un attacco micidiale, che coinvolge la vecchia politica e i Benetton: "Nello Sblocca Italia nel 2015 fu inserita di notte una leggina che prolungava la concessione a Autostrade in barba a qualsiasi forma di concorrenza". Si è fatta per finanziare le campagne elettorali. "Ma non siamo lì a contrattare a fronte di questa tragedia", "Non cerco vendetta", ha aggiunto, "ma l'atteggiamento del governo sarà rigoroso". L'intera vicenda ha pesanti le ripercussioni per Atlantia, la società dei Benetton che detiene Autostrade: bond ai minimi storici. "E questo è ancor più vergognoso, pensano sempre al profitto".

Nelle ultime ore si era parlato del tentennamento del vicepremier e ministro Matteo Salvini, in merito alla revoca della concessione ad Autostrade, controllata da Atlantia.

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