Conte: "Avviata procedura di revoca della concessione ad Autostrade"

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Al momento, si tratta soltanto della tratta A10, la Genova-Savona, ma nel mirino è finita l'intera convenzione con la società dei Benetton, firmata dall'Anas nel 2007. Bisogna analizzare come si sono comportati nell'adempimento della concessione. "Non durerà 15 giorni - prosegue Salvini -, ci saranno le controdeduzioni di Autostrade, ci saranno pareri e contropareri, passeranno alcune settimane, se non alcuni mesi". Quando fa riferimento ai Benetton, scrive: "Non è un caso che i loro contratti siano stati secretati per i vergognosi vantaggi che gli erano stati concessi". Ci sono tutte le ragioni per recedere dalla concessione senza pagare penali. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato l'inoltro a Autostrade per l'Italia della lettera di contestazione che avvia "la procedura di caducazione della concessione". Un elenco non esaustivo delle tantissime denunce pendenti contro l'azienda: crollo di un cavalcavia dell'A14 l'8 marzo 2017; la sentenza sulla contraffazione del brevetto del controllo della velocità Tutor; il processo di Avellino per la morte di 40 persone su un bus precipitato dal viadotto Acqualonga della A16 nel 2013.

In quest'ultimo caso, sono coinvolti direttamente i vertici aziendali e la sentenza di primo grado è attesa per dicembre.

Poi bisognerà vedere come il governo riuscirà a motivare e sostanziare le accuse che muove alla società.

I video del crollo del ponte Morandi a Genova
Le autorità cilene hanno confermato che in auto con lui c'erano altri due concittadini: si tratta di Nora Aravena e Juan Pastene . E la sottovalutazione ha in molti casi giustificato la non adeguata manutenzione. "Era molto costoso da gestire".

Il vicepremier spiega: "I timori che con Autostrade si siano fatti convenzioni e contratti in maniera genuflessa sono fondati". Anche la Svca, però, non dispone di personale per svolgere pienamente i suoi compiti istituzionali. Autostrade per l'Italia assicura che "i manager e tutti gli uomini e le donne del gruppo sono i primi interessati alla ricerca della verità sulla tragedia del viadotto Polcevera di Genova, e con questo obiettivo stanno collaborando attivamente con le autorità competenti. Autostrade ci dice che gli spettano i proventi del contratto che gli taglieremo". Poi probabilmente una volta capito che la procedura sarebbe stata difficile e a rischio di penali miliardarie è arrivata la frenata. Ed è l'ostacolo più imponente all'atto "muscolare" da parte del governo. "E' logico che quando lo Stato firma un contratto del genere deve farlo con vincoli, penali e certezze, ma - ha aggiunto Di Maio - deve essere chiaro anche che se metti un asse viario come quello in mano a una società che deve fare profitto, quando deciderà se investire i soldi del pedaggio nella manutenzione o negli utili è molto probabile che li investirà negli utili". In quel caso la concessione passerebbe ad Anas, ma secondo l'analisi di Lorenzo Salvia sul Corriere della Sera "Anas dovrebbe pagare ad Autostrade per l'Italia 'un importo corrispondente al valore attuale netto dei ricavi della gestione, prevedibile dalla data del provvedimento di decadenza sino alla scadenza della concessione, al netto dei relativi oneri, investimenti e imposte nel medesimo periodo'". "Saremo particolarmente attenti affinché tutte queste società che sono ampiamente in utile - sottolinea - possano liberamente investire il più possibile in sicurezza e manutenzione".

Quindi Autostrade per l'Italia è obbligata a ricostruire il ponte, non lo farebbe in virtù di una propria particolare generosità. Di "ideologia della gogna" parla il dem Piero Fassino: "Sulla tragedia di Genova le dichiarazioni di Conte, Di Maio, Salvini, Toninelli e altri esponenti del governo e della sua maggioranza stanno superando ogni limite di decenza". E il peso dei lavori, paradossalmente, ricadrebbe sullo Stato.

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