Atlantia: rimbalza in Borsa +3% a 18,87 euro

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Insomma, Atlantia si mette contro il governo e afferma che in caso di revoca della concessione "spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili".

Il gruppo proprietario di Autostrade per l'Italia afferma in una nota che l'annuncio da parte del governo della procedura per il ritiro della concessione, dopo il crollo del Ponte Morandi, "è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto". "Quello che potrebbe accadere - spiega un analista - è che lo Stato proverà a ricontrattare queste concessioni ma è difficile, visto che alcuni documenti sono secretati, capire quale potrebbe essere il prezzo che potrebbero pagare i Benetton".

Avvio di contrattazioni prevalentemente positivo per le Borse europee, che beneficiano oggi dei segnali di riavvicinamento tra Stati Uniti e Cina sul tema dei dazi, con Pechino che ha annunciato che invierà entro fine mese un alto funzionario negli Usa per riprendere i negoziati commerciali. Non solo: le obbligazioni di Atlantia con scadenza luglio 2027 sono scivolate del 4,01% a 92,8 mentre il bond da 700 milioni con scadenza settembre 2029 perdevano il 4,3% a 91,79.

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Come previsto il croato ieri s'è imbarcato per Tallinn, dove domani giocherà la Supercoppa europea con il Real Madrid. Lo stesso Monaco che aveva di fatto chiuso l'acquisto di Candreva , prima del rifiuto di quest'ultimo.

Dopo le accuse, i Benetton affidano la loro posizione a una nota facendo sapere che "Edizione, in qualità di azionista di riferimento della società quotata Atlantia, partecipata tramite la società di diritto italiano Sintonia, farà tutto ciò che è in suo potere per favorire l'accertamento della verità e delle responsabilità dell'accaduto". "A nome dei suoi azionisti e del suo management, esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono stati coinvolti nel tragico crollo avvenuto a Genova - si legge nel comunicato -. Il governo accelera. La volontà politica è revocare la concessione alla società Autostrade". "Di fronte a 40 morti non ci sono clausole che tengano", ha ribadito. Sempre nel periodo 2013-2017, risulta dai bilanci, la capogruppo Autostrade per l'Italia ha generato utili pari a 4,05 miliardi di euro, distribuendone 3,75 miliardi, pari a quasi il 93%, in dividendi all'azionista Atlantia e ai fondi esteri che nella seconda metà del 2017 ne hanno rilevato il 12% pagando alla holding circa 1,7 miliardi di euro.

Uno degli obblighi da rispettare, per il concessionario, è il "mantenimento della funzionalità delle infrastrutture concesse attraverso la manutenzione e la riparazione tempestiva delle stesse". Inoltre Di Maio ha ventilato l'ipotesi di una gestione pubblica della rete autostradale: "Se i privati non sono in grado di gestire una parte di strada, interverra' il pubblico".

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