Toninelli: 'I vertici di Autostrade per l'Italia devono dimettersi'

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Genova. "In relazione all'annuncio dell'avvio della procedura di revoca della concessione, Autostrade per l'Italia si dichiara fiduciosa di poter dimostrare di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario, nell'ambito del contraddittorio previsto dalle regole contrattuali che si svolgerà nei prossimi mesi". "Ci hanno risposto che la manutenzione era stata fatta ed era in corso un'attività straordinaria di messa in sicurezza di quel tratto specifico con una gara d'appalto di circa 20 milioni che sarebbe partita a breve".

La società Autostrade per l'Italia, che gestisce la tratta dove ieri a Genova è crollato il ponte Morandi provocando almeno 39 morti, finisce nel mirino del governo, che chiede le dimissioni dei vertici e valuta la revoca della concessione. "Scriverò a tutti i concessionari privati per chiedere quale parte dei bilanci viene reinvestita nella sicurezza stradale e ferroviaria" dice Salvini a Radio 24. "Bisogna ritirare le concessioni e far pagare le multe - aggiunge Di Maio -".

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Per la Roma è stato determinante il rapporto speciale di Monchi con il Siviglia e la volontà del giocatore. Con il giocatore è stato sottoscritto un contratto di 4 anni, fino al 30 giugno 2022 .

"Non è accettabile quanto accaduto e chi ha sbagliato dovrà pagare fino alla fine". "Incassano miliardi, versando in tasse pochi milioni e non fanno neanche la manutenzione che sarebbe necessaria a ponti e assi viari".

GRILLO: RIVALUTARE TUTTE LE GRANDI OPERE - "Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte. Per la ricostruzione del ponte Morandi, che voglio sottolineare necessitava di manutenzione da decenni, verranno poi utilizzate le risorse del Piano economico e finanziario di Autostrade, da discutere eventualmente a settembre, e altre risorse non impegnate e prese da due fondi dedicati in parte a interventi infrastrutturali". "Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato". Per quanto riguarda Genova, verra' usato il Fondo Emergenze della Protezione civile per ripristinare la viabilita' ordinaria, prendendo in considerazione anche la possibilita' di prolungare fino a Voltri la 'Strada a mare'. Quindi, il nostro impegno continuera' ad essere quello di investire soldi per la cura e la ristrutturazione dell'esistente. Un progetto su cui punto molto è quello per un monitoraggio attraverso semplici sensori che verificano la stabilità di infrastrutture e viadotti. Un sistema tecnologico che ci permetta di dire: "mai piu' stragi come quella di Genova". "E pensiamo soprattutto a rendere sicura questa nostra malridotta Italia". Lo afferma in una nota Atlantia, società che controlla Autostrade per l'Italia, dopo il crollo del ponte Morandi a Genova.

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