MotoGP | Gp Austria Warm Up: Dovizioso al Top, Marquez secondo e caduto

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"È stato comunque un grande spettacolo e poi sono molto contento del vantaggio in classifica sui miei primi inseguitori, che dopo questa gara è ulteriormente aumentato". Lorenzo aveva accusato la Ducati di averlo ascoltato troppo tardi, ma dal momento che la squadra diretta da Gigi Dall'Igna poi i pezzi li ha portati (e pare strano che nessuno lo abbia comunicato per tempo a Jorge prima delle libere del venerdì in Toscana), perchè Lorenzo non ha aspettato? Ho lasciato passare Marc a due giri dalla fine per rilassarmi e potere spingere all'ultimo passaggio, sapendo di poter sfruttare la mia maggior trazione per attaccarlo alla penultima curva.

Partito 14° di più proprio non poteva fare: con una Yamaha che paga dazio in termine di prestazioni rispetto agli altri top team, Valentino Rossi rimonta di posizione in posizione collezionando una serie incredibile di sorpassi che lo fa terminare con una 6a posizione finale che considerato il disastro del sabato non può che essere considerato un ottimo risultato. Sono stato più forte in alcuni settori della pista, soprattutto in salita, ma lui era molto forte nella seconda curva in frenata.

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Sui social sono apparse alcune immagini che mostrano la polizia mentre allontana i passanti dalla zona dell'incidente. Lo schianto è avvenuto alle 7.37 locali, (8,37 italiane).

Andrea Dovizioso ha ottenuto il miglior tempo nel Warm Up della classe MotoGP al Red Bull Ring, dove alle ore 14:00 prenderà il via il Gran Premio d'Austria, undicesima tappa del Motomondiale 2018. In gara molto in difficoltà nell'attaccare Jorge, poi costretto a mollare. E' il pensiero di Marc Marquez dopo il Gp di Austria. Eravamo tre piloti con tre gomme diverse, e ho cercato di superare Jorge ma era molto difficile per me in staccata. "Le Ducati facevano la differenza in rettilineo, ma ci ho provato comunque". Terzo posto per un altro italiano Luca Marini, il fratello di Valentino Rossi che ha preceduto un altro itaiano ancora. Rossi, con la sua M1, ha fatto il massimo e anche se fosse partito più avanti non avrebbe mai potuto ambire al podio. "Pensavo che con me sarebbe venuto Dovizioso, invece lo ha fatto Lorenzo". "Bisogna pensare al presente, non all'anno prossimo".

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