Crollo di Ponte Morandi, Genova a lutto. Gli aggiornamenti

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Si continua a scavare tra le macerie del ponte Morandi crollato martedì mattina a Genova: sono 42 i morti accertati, tra cui tre bambini di 8, 12 e 13 anni, ma il conteggio cresce man mano che i corpi vengono recuperati. "Il Genoa Club Portuali Voltri si stringe attorno alla famiglia di Andrea, nostro associato, nostro amico, nostro collega, vittima della tragedia di Ponte Morando". Le autorità cilene hanno confermato che in auto con lui c'erano altri due concittadini: si tratta di Nora Aravena e Juan Pastene. Quest'ultimo era un videomaker freelance: "Su quel maledetto ponte c'era anche un amico, un ragazzo meraviglioso, collega e professionista con il quale abbiamo condiviso sogni e lavoro", ha annunciato la pagina Facebook di Videoinformazioni. Le persone verranno prese in carico dagli operatori e sistemate in collocazioni provvisorie in attesa di soluzioni abitative di lungo periodo.

Un camionista coinvolto nel crollo è vivo per miracolo ed ha descritto il momento del disastroo: "Ho sentito un boato e sono volato via, ho avvertito un colpo e sono andato ad sbattere contro il muro". Inaugurato nel 1967, il ponte era oggetto di discussioni da decenni tra chi sosteneva che non fosse più sicuro e chi riteneva bastasse una manutenzione ordinaria perché non si verificassero tragedie. Almeno 39 persone sono morte, mentre altre 16 sono ferite: ma ci sono molti dispersi - non è chiaro quanti - e i soccorritori li stanno ancora cercando.

Prosegue all'ospedale San Martino la dolorosa sfilata dei familiari delle vittime per il riconoscimento delle salme. Il giorno dopo lo spavento inizia a montare la rabbia tra chi perderà la sua casa quando ciò che resta del viadotto sarà abbattuto.

Dybala+Ronaldo= Dybaldo, la coppia che fa tremare la Serie A
Prove d'intesa tra il portoghese e Dybala con l'argentino che ha messo a segno una doppietta nella prima frazione di gioco. Pochi giorni di allenamento alla Continassa sono bastati a far sembrare il marziano uno juventino da sempre.

Intanto oggi a Genova arriveranno anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. La Procura, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo, farà verifiche anche sui tiranti. Il letto del torrente deve essere sgomberato al più presto, perché alle prime piogge non si crei una diga con rischio di una catastrofica alluvione.

Il presidente della regione Giovanni Toti ha chiesto e ottenuto dal governo lo stato di emergenza. Durerà 12 mesi, secondo quanto stabilito nel Consiglio dei ministri straordinario che si è svolto nel palazzo della Prefettura di Roma. Alla Liguria andranno subito 5 milioni di euro. Il premier Giuseppe Conte ha ipotizzato la nomina di un commissario ad hoc con poteri speciali per la ricostruzione a Genova. La società oggi dice di non aver avuto nessun segnale sullo stato di decadimento del viadotto e ha fatto sapere che comunque "sulla struttura erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione".

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