Cresce la Disputa Commerciale Tra USA e Turchia

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Tuttavia, gli analisti finanziari fanno notare che le perdite, fatta eccezione per il settore bancario e per altre aziende particolarmente esposte al mercato turco, sono limitate in Borsa.

Stimolando costantemente la sua economia attraverso il credito e, più recentemente, il debito fuori bilancio, la Turchia ha accumulato deficit gemelli - cioè gli squilibri nel bilancio pubblico e nel conto corrente della bilancia dei pagamenti.

La Banca centrale turca sta fornendo al sistema creditizio la liquidità necessaria rifiutando per il momento un rialzo dei tassi d'interesse, per tentare di tamponare la gravissima crisi economica che ha tanto allarmato i cittadini che intanto hanno iniziato a tagliare le spese e ritirare il contante dalle banche e convertirlo in dollari.

Juventus, Bonucci: "Ho sbagliato ad andar via, accetterò i fischi"
Sono partito alla ricerca di nuove emozioni . " Poi però il cuore ha fatto il resto, ho rifiutato altre squadre in Europa ". Con queste parole, Leonardo Bonucci ha aperto la conferenza stampa di presentazione della sua seconda vita alla Juventus .

L'Italia, dopo la nascita del governo giallo-verde a fine maggio, è infatti la prima della lista: è stata "rimandata" a settembre dalle agenzie di rating che a partire dal 31 agosto renderenno pubbliche le revisioni del giudizio in merito alla solvibilità del nostro paese, cioè se, a loro avviso, è in grado di ripagare i suoi creditori.

Un altro indicatore dell'umore dei mercati sui paesi a rischio è quello dei prezzi dei credit default swap a 5 anni, un contratto che funziona come una sorta di assicurazione contro i fallimenti degli emittenti: lunedì quello sulla Turchia è balzato a 586 punti base raggiungendo i livelli di paesi africani come Nigeria, Angola e Ghana. L'Argentina, che è di nuovo in crisi, è poco sopra i 600 punti.

Ad Ankara, in queste ore è arrivato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, ma il Cremlino assicura che Erdogan "non ha chiesto aiuto a Putin" nella telefonata di venerdi' tra i due leader, nel bel mezzo della crisi della lira. Intonazione positiva anche sui listini asiatici che si muovono per la maggior parte sopra la parità, trainati da Tokyo che ha chiuso con un balzo di oltre il 2% (Nikkei +2,28%), mentre le piazze cinesi rimangono indietro appesantite dalle deboli indicazioni macro (produzione industriale e vendite al dettaglio sotto le attese). Respirano i mercati europei, anche in Italia dove lo spread fra i Btp e i Bund tedeschi è sceso dopo giorni di rialzi e preoccupazione. Così Erdogàn affiancato dalla moglie dalla città del Mar Nero.

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