Chieste le dimissioni dei vertici di Autostrade per l'Italia

Share

Il primo ministro si è intrattenuto qualche minuto con i degenti prima di spostarsi alla sede del 118 dove ha incontrato il personale del soccorso.

"A chi invece sta speculando su questa tragedia voglio dire: è impensabile, oltre che ignobile, collegare il crollo del ponte Morandi alla messa in discussione della realizzazione della Gronda di Genova, su cui è in corso un'analisi costi-benefici".

"I responsabili hanno un nome e cognome e sono Autostrade per l'Italia", dice Di Maio, che con Toninelli accusa la società, che pure incassa "miliardi", grazie a pedaggi "tra i più cari d'Europa", di non fare manutenzione. Si fa strada anche un'ipotesi di privatizzazione: se i privati "non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato", afferma Toninelli. "Prima di tutto si dimettano i vertici". Si tratta di installare dei banali sensori su tutte le infrastrutture del Paese per un monitoraggio costante: a volte si fa con dei satelliti, a volte con i sensori.

Il crollo del ponte Morandi con le sue 35 vittime è colpa dei vertici di Autostrade per l'Italia.

Come acquistare ticket DAZN Sky, ecco tutte le informazioni utili
Coen abbiamo detto per farsi conoscere al grande pubblico italiano DAZN offrirà gratuitamente il proprio servizio per un mese. E DAZN è disponibile anche su app per i seguenti dispositivi: AppleTV (da 4° generazione in poi), Apple iOS, iPhone, iPad.

15 agosto 2018 "E' possibile, in caso di inadempienze, ritirare la concessione e far pagare multe fino a 150 milioni di euro". "Toninelli ha avviato le procedure" per il ritiro della concessione. Nel 2014 dopo l'alluvione che colpì la città di Genova, il comico genovese si trovava in città assieme al Comitato "No Gronda" che denunciava lo spreco di denaro per le grandi opere. "E pensiamo soprattutto a rendere sicura questa nostra malridotta Italia", ha scritto il ministro.

Il vicepremier Matteo Salvini è "d'accordo" con il ministro Toninelli che ha annunciato l'avvio delle procedure per un'eventuale revoca delle concessioni ad Autostrade.

In una successiva intervista a Rainews24, il ministro ha aggiunto di avere dato mandato immediatamente ai tecnici per verificare le cause del crollo e di avere costituito una commissione di verifica all'interno del ministero. Per la ricostruzione del ponte Morandi, che voglio sottolineare necessitava di manutenzione da decenni, verranno poi utilizzate le risorse del Piano economico e finanziario di Autostrade, da discutere eventualmente a settembre, e altre risorse non impegnate e prese da due fondi dedicati in parte a interventi infrastrutturali. "Occorre intervenire subito e con urgenza". "Scriverò a tutti i concessionari privati per chiedere quale parte dei bilanci viene reinvestita nella sicurezza stradale e ferroviaria".

"Ho visto persone venirmi incontro correndo [VIDEO], scalze ed impaurite" ha dichiarato Alberto Lercari, autista Atp, che al momento del cedimento della struttura si trovava sul ponte: "Non appena fuori dalla galleria ho visto dei rallentamenti, poi ho sentito un rumore fortissimo, le persone scappavano venendo nella mia direzione".

Share