Migranti, ancora duello Salvini-Orlando: "Palermo pronta ad accogliere Aquarius"

Share

"Il Regno Unito si assuma le sue responsabilità per la salvaguardia dei naufraghi".

Il ministro dell'interno Matteo Salvini torna a ribadire il suo no all'attracco della nave Aquarius in Italia. Entrambe le organizzazioni ora chiedono ai governi europei di assegnare un luogo sicuro più vicino possibile in conformità con il Diritto Internazionale Marittimo in modo che le persone salvate in mare possano essere sbarcate e l'Aquarius possa continuare a fornire la necessaria assistenza umanitaria. Il Centro di coordinamento congiunto di soccorso libico, cioè il centro che dovrebbe occuparsi di gestire i soccorsi nell'area SAR della Libia, ha informato il comandante dell'Aquarius che non avrebbe indicato un porto di approdo, e gli ha detto di richiederlo a un altro centro di coordinamento. Molte persone hanno riferito di essere state detenute in condizioni disumane in Libia. A scriverlo su Twitter è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, che interviene sul caso della nave di Sos Mediterranee con a bordo 141 sopravvissuti.

I 141 migranti tratti in salvo nei giorni scorsi dalla nave Aquarius, come riporta Il Secolo XIX hanno raccontato che almeno 5 navi transitate a vista dalle loro barche hanno proseguito dritto senza prestare alcun soccorso. In realtà l'indicazione di un "porto sicuro" non dipende da nessuna delle cose elencate da Salvini e Toninelli.

Mamma no vax falsifica certificato e si vanta su Facebook: denunciata
Questo il testo del post pubblicato dalla donna nella pagina ritrovo di alcune rappresentanti del fronte no-vax. La madre - residente in provincia di Brescia - è stata denunciata dalla scuola che si dichiara parte lesa .

Ieri, dopo una giornata ad alta tensione, le autorità di Gibilterra hanno annunciato che ritireranno a partire dal 20 agosto i permessi che consentono all'Acquarius di navigare battendo bandiera di Gibilterra, sostenendo che l'imbarcazione si era registrata formalmente come barca di ricerche e non come nave di salvataggio.

C'è poi un'altra questione. (La nave Aquarius, ndr) può andare dove vuole, non in Italia!

Dopo aver salvato centoquarantuno migranti al largo della Libia con la nave Aquarius, Sos Mediterranée e Medici senza Frontiere hanno lanciato un allarme: "Le persone soccorse hanno dichiarato di aver incrociato cinque diverse navi che non hanno offerto loro assistenza, prima di incontrare la Aquarius".

Share