Mamma no vax falsifica certificato e si vanta su Facebook: denunciata

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"Ti è rimasto un foglio mandato dall'Asl con le vaccinazioni, che devi fare? - ha scritto sul post consigliando alle altre mamme come ingannare l'istituto -". E ancora: "Io mi sono fatta furba così ed è andato tutto bene". L'ex vicepresidente Viviana Beccalossi informa infatti di voler presentare un'interrogazione urgente all'assessore al Welfare Giulio Gallera affinché "sia fatta la massima chiarezza". "Ecco io ho fatto così" scriveva la signora di Esine nel bresciano, spiegando come aveva cambiato le date del certificato vaccinale della figlia per la scuola materna.

Dopo la segnalazione la scuola materna Maria Bambina Esine ha rilasciato un comunicato: "La Scuola Materna, una volta concluse le opportune verifiche, si riserva di procedere con ogni strumento a sua disposizione per la tutela dei piccoli utenti e delle loro famiglie". I dirigenti scolastici, dopo aver esaminato la situazione, avrebbero quindi deciso di denunciare il caso ai carabinieri. "Bene, state pronti ad accettare le conseguenze del vostro genio". Questo il testo del post pubblicato dalla donna nella pagina ritrovo di alcune rappresentanti del fronte no-vax.

Fuga da Carige: anche Lucia Venuti si dimette
Si tratta di Lucia Venuti , a suo tempo nominata nella lista dell'azionista di riferimento (col 20,6%), Malacalza Investimenti. I tempi sono stretti anche perché la Bce aspetta risposte concrete da parte di Carige.

La madre - residente in provincia di Brescia - è stata denunciata dalla scuola che si dichiara parte lesa. Nel frattempo però la confusione generata ha attirato anche la voglia di fare i furbetti, secondi quanto scoperto dalla Regione Lombardia. La vicenda risale allo scorso anno scolastico: c'erano 70 bambini iscritti e la figlia della signora era l'unica a non avere le certificazioni. Secondo la consigliera "se quanto riportato dalle notizie fosse vero sarebbe la dimostrazione di quanto sia importante fare chiarezza sulla questione vaccini e che affidarsi all'autocertificazione da parte dei genitori, peraltro senza controlli, sia davvero una follia, oltre che un vero pericolo per i bambini, specie per quelli con problemi immunitari".

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