Guardiani della Galassia 3, è caos: Bautista minaccia di lasciare, cosa succederà?

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La storia è nota: a seguito di molti controversi tweet riesumati in rete, James Gunn è stato licenziato dalla Disney come regista di Guardiani della Galassia Vol. 3. Ovviamente si tratta di un report che non ha ancora delle conferme ufficiali, ma questa mossa è abbastanza prevedibile.

Dietro al possibile cambiamento di idee in casa Disney ci sarebbe la corte spietata di mezza di Hollywood al talentuoso regista, anche cavalcando l'onda dell'opinione pubblica che rispetto ai casi di molestie sessuali post Weinstein (gli ultimi colpi di scena dal processo) stavolta sembra per la maggior parte schierata dalla parte del regista capace di portare al successo sul grande schermo i Guardiani della Galassia.

Se la sceneggiatura di Gunn è stata davvero esclusa, sarà il primo film dei Guardiani senza l'input del regista, che aveva messo la sua impronta nei due precedenti film del franchise.

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Sfortunatamente, i nostri sforzi per invertire questa pericolosa tendenza si sono dimostrati vani". La Turchia si è precipitata in aiuto degli Stati Uniti ogni volta che fosse necessario.

"Un non specificato dirigente di uno studio ha detto che lavorerebbe in un batter d" occhio con Gunn. Alcuni esperti stimano che, a causa della situazione per cui Gunn non ha effettivamente violato il contratto con Disney, Gunn potrebbe ricevere un pagamento da $ 7 milioni a $ 10 milioni, se non potenzialmente più alto. Lo riporta una fonte attendibile all'interno dei Marvel Studios. La Disney al momento tace, ma pare certo che non abbia intenzione di ripensarci, nonostante le oltre 300.000 firme raggiunte in pochissimi giorni dalla petizione lanciata dai fan perché riassumesse James Gunn.

"Non è stato ancora presa una decisione definitiva, e sono ancora in corso conversazioni a riguardo".

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