Treno investe famiglia nel reggino, morti due bambini, grave madre

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Proprio in quel momento, però, sarebbe sopraggiunto il treno, un regionale partito da Catanzaro Lido e diretto a Reggio Calabria, che ha travolto la famiglia uccidendo sul colpo i due bambini. "Secondo una prima ricostruzione, l'incidente potrebbe avere avuto origine dal fatto che la bambina sarebbe sfuggita di mano alla madre mentre insieme a lei ed al fratellino attraversavano i". La donna sarebbe quindi stata costretta a inseguirla insieme al figlio per cercare di farla allontanare dai binari. La famiglia non si è accorta del sopraggiungere del convoglio, che l'ha travolta in pieno. Nel frattempo, il convivente, insegnante nel capoluogo lombardo, stava parcheggiando l'auto per poi raggiungere la donna e i due bambini: nel momento dell'incidente si trovava all'interno della sua vettura e non si sarebbe accorto di nulla. La donna, che é ricoverata nel reparto di Rianimazione del "Grande ospedale metropolitano" di Reggio Calabria, é ancora in coma. All'ospedale di Reggio Calabria è stata sottoposta a un intervento chirurgico, soprattutto per tentare di ridurre il trauma cranico. Le sue condizioni sono definite dai medici "gravissime". Più tardi la donna sarà riportata in sala operatoria per la stabilizzazione delle numerose fratture che ha subito.

Appresa la notizia, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli si è detto sconvolto dal dramma consumatosi nel nostro comprensorio e ha espresso sui social "totale vicinanza alla madre ferita e ai familiari: faremo di tutto per evitare che accada di nuovo - continua -, investiremo di più in ogni ambito della sicurezza ferroviaria, compresa la sensibilizzazione dei cittadini rispetto ai comportamenti più corretti da tenere quando ci si trova nei pressi di un binario". Mentre resta sotto sequestro il treno regionale in quanto il pm vuole accertare, secondo quanto si è appreso, "la funzionalità del mezzo" e, in particolare, l'efficienza del sistema frenante.

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I locomotori, la cui costruzione risale agli anni '80, sono alimentati a gasolio.

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