Torino: madre aggredita e abusata sessualmente dal figlio di 30 anni

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Ha raccontato [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] di essere stata aggredita, sequestrata per ore e violentata dal figlio caduto in preda ad allucinazioni provocate dal crack.

La denuncia della donna, a Torino, ha portato all'arresto del trentenne accusato di violenza sessuale. Sul caso, anticipato dalle pagine locali del quotidiano 'La Stampa', stanno indagando la polizia e la procura. A far chiarezza saranno le analisi del DNA disposte sia su alcuni campioni di vestiti della donna che sui tamponi biologici prelevati nel corso della visita medica a cui è stata sottoposta la donna al Sant'Anna. L'episodio si è verificato qualche giorno fa: il ragazzo è stato arrestato ed è già stata effettuata l'udienza di convalida della misura cautelare.

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In attacco Allegri si affiderà al tridente Bernardeschi - Favilli (reduce dalla doppietta contro il Bayern Monaco )- Cancelo . Prestazione comunque in generale non pessima, ma che conferma che c'è tanto da lavorare per i piemontesi.

Giunti sul posto hanno trovato la donna in stato di choc che ha raccontato loro di essere stata chiusa in casa per oltre tre ore contro la sua volontà, e che in quel lungo lasso di tempo è stata violentata ripetutamente. "Mentre mi violentava era in preda alle allucinazioni".

E ancora: "Stavo per uscire di casa, per andare a lavorare, quando lui mi ha aggredito in cucina". "Ho cercato di fermarlo, ma lui mi ha minacciata. Solo adesso sono riuscita a liberarmi e a chiedere aiuto". Seguito dal suo avvocato Roberto Franco, ha respinto ogni accusa. "Era fuori di sé", ha aggiunto. La donna, separata dal marito, dal quale aveva avuto i due bambini che sono deceduti nell'incidente, é una casalinga, vive a Milano ed era venuta in vacanza a Brancaleone insieme ai due figli ed al convivente, originario proprio di Brancaleone e che fa l'insegnante nel capoluogo lombardo. Mi ha immobilizzata e abusata. "Ho preso il telefonino dalla borsa ed ho chiamato la polizia", spiega.

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