Radiocor: Welfare: Di Maio, proposta reddito cittadinanza pronta, presto in Senato

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All'incontro hanno preso parte, oltre a Conte e Tria, i ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi e degli Affari europei, Paolo Savona, più il sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

Per ora il Mef sta raccogliendo i desiderata dei vari ministeri.

"Magari il centro per l'impiego funzionerà, ma ciò avverrà nell'arco dei prossimi due o tre anni, allorquando verrà totalmente modificato e lei, signor ministro sa che i centri per l'impiego in Italia non funzionano, se è vero che solamente l'1 per cento della popolazione attiva trova lavoro tramite questi centri". Raccoglie le richieste, annota e poi farà una sintesi "in autunno". Ragioni per le quali si era pensato di far slittare ai prossimi anni l'entrata in vigore dei due cavalli di battaglia di M5s e Lega, che sembrano ora in qualche modo sconfessate dalle parole di Luigi Di Maio, che spinge per la riapertura di negoziati con la UE che garantiscano maggiore flessibilità sui conti e dunque risorse aggiuntive da mettere in legge di bilancio.

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L'accusa è quella di avere stipulato contratti che hanno portato alla " sottoretribuzione dei lavoratori ". Così la società tedesca Delivery Hero ha annunciato di cercare nuovi acquirenti per il suo marchio .

Di Maio ha spiegato che la proposta di legge sul reddito di cittadinanza è pronta insieme ad una banca dati per la classificazione e l'incrocio dei dati di domanda e offerta di lavoro. "Abbiamo esaminato i mutamenti del quadro macro-economico e le condizioni del bilancio a legislazione invariata".

Tria ha parlato di "compatibilità tra gli obiettivi di bilancio già illustrati in Parlamento e l'avvio delle riforme contenute nel programma di governo in tema di flat tax e reddito di cittadinanza". Lo stesso Salvini ha ammesso che la legge di Bilancio "non avrà tutto subito, però i primi passi di flat tax, di smontaggio della legge Fornero e di stralcio delle cartelle di Equitalia, questo ci sarà".

Il senatore di Forza Italia quindi ha replicato: "Signor ministro, dovrei dirmi soddisfatto della sua risposta, fermo restando che non ha risposto al quesito più importante, ovvero come ritenete di potere avere la somma necessaria per pagare questo reddito di cittadinanza". Un chiaro messaggio al'Europa e ai mercati, dove lo spread è tornato a salire.

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