Evviva, niente cartelle fiscali nel mese di agosto

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Si tratta, in particolare, si legge in un comunicato stampa del MEF, di circa 650mila comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate e di circa 450mila cartelle da parte di Riscossione, che sarebbero state recapitate nel mese di agosto.

Per le comunicazioni e per gli avvisi fiscali, quello di agosto 2018 è un mese di grande tregua in quanto non ci sarà il rischio per i contribuenti, al ritorno dalle ferie, di trovare nella cassetta della posta una comunicazione dell'Agenzia delle Entrate o una cartella esattoriale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Saranno invece comunque avviati gli atti cosiddetti inderogabili.

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Il capolavoro è stato firmato da Andrea Dovizioso che non partiva dalla pole position da 28 gare (era la gara di Sepang nel 2016), mentre una Ducati non ci riusciva a Brno dal 2008.

L'attività ordinaria di notifica dei documenti congelati riprenderà alla fine della sospensione feriale ma, in questo periodo, continueranno le attività ordinaria delle strutture di entrambe le Agenzie. Queste ultime sono seguite poi da Sicilia, Toscana e Veneto con circa 52 mila atti sospesi. Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9 mila), il Molise (poco meno di 4 mila) e la Valle D'Aosta (con 3 mila atti sospesi). Nella sospensione di agosto rientrano anche le richieste agli intermediari e ai contribuenti di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione (36-ter del Dpr n. 600/73) che potranno essere prodotti entro il prossimo 1°ottobre con riferimento alle dichiarazioni del 2016 relative all'anno di imposta 2015.

La regione più indebitata d'Italia, quella che cioè godrà maggiormente del beneficio dello stop degli invii estivi dell'Agenzia delle Entrate è la Lombardia, interessata da 104mila comunicazioni sospese. A seguire il Lazio (circa 71 mila) e la Campania (circa 65 mila). Al secondo e terzo posto troviamo rispettivamente il Lazio (circa 71mila) e la Campania (circa 65mila). A seguire Emilia Romagna e Piemonte (circa 45 mila), Puglia (circa 39 mila), Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche e Sardegna (circa 19 mila), Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria (circa 6 mila). In fondo alla classifica la Valle D'Aosta (con circa 3mila atti sospesi).

"Nell'ottica di una sempre maggiore attenzione verso i cittadini, l'amministrazione finanziaria ha deciso di sospendere ad agosto l'invio di oltre un milione di atti" fa sapere il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, che sostiene l'iniziativa.

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