Caldo, allarme Legambiente: oltre 23mila morti in 23 città in 11 anni

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Previsioni Meteo - Agosto inizia col botto, è una giornata caldissima al Centro/Nord Italia dove la temperatura ha già raggiunto +39°C a Mantova, Merano, Follonica ed Empoli, +38°C a Firenze, Padova, Grosseto e Tarquinia, +37°C a Roma, Verona, Ferrara, Udine, Trento, Rovereto, Pordenone, Gorizia, Jesi, Anguillara Sabazia e Gorizia, +36°C a Milano, Torino, Venezia, Bologna, Brescia, Perugia, Pisa, Bolzano, Siena, Modena, Cremona, Treviso, Guidonia, Reggio Emilia, Tivoli, Alatri, Ceprano e Orvieto. "Nelle aree urbane il caldo oltretutto aumenta per l'effetto di asfalto, auto e sistemi di condizionamento e può arrivare ad aumentare la temperatura anche di 4-5 gradi".

Anche in questa estate 2018, l'emisfero settentrionale, in particolare alle latutidini più alte e tradizionalmente più fredde, sta subendo la sferzata di pericolose ondate di calore, e c'è chi guarda con preoccupazione ai prossimi decenni, poiché il riscaldamento globale non sembra conoscere soste. Mentre domenica sarà sereno in tutta la Regione.

Tra il 2005 e il 2016, rivela lo studio, in 23 città italiane le ondate di calore hanno causato 23.880 morti e soltanto a Roma, dal 2000, sono circa 7.700 le morti attribuibili ad esse. "Stante la presenza di aria calda e umida, non si escludono locali nubifragi, improvvise raffiche di vento e/o grandine". L'analisi sulle ondate di calore, realizzata dal Dipartimento di Epidemiologia SSR del Lazio (nell'ambito del programma nazionale di prevenzione, coordinati dal Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio), dimostra l'importanza delle politiche di adattamento, perché l'esatta conoscenza delle zone urbane a maggior rischio sia rispetto alle piogge che alle ondate di calore è fondamentale per salvare vite umane e limitare i danni.

Milan-Barça, Gattuso predica calma: Passo indietro qualitativamente
"Rispetto alle altre partite abbiamo fatto un passo indietro a livello qualitativo ma volevo vedere a livello tattico qualcosa di interessante e lo abbiamo visto".

Nei prossimi giorni l'anticiclone sposterà i propri massimi verso il Mediterraneo centro-orientale, liberando una parte d'Europa dall'influenza delle masse d'aria roventi africane che hanno portato valori eccezionali di caldo soprattutto nel sud del Portogallo e della Spagna.

Non si placa la bolla di calore che attanaglia l'Italia. Legambiente rivolge anche un appello al governo: "Chiediamo di approvare quanto prima il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici e di mettere al centro gli interventi che riguardano le città".

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