Luca Marini, storica prima volta

Share

Si parte con la prima pole in carriera di Luca Marini, in prima fila per la terza volta consecutiva.

Caduto a 10 giri dalla fine Alex Marquez, mentre si trovava in terza posizione.

Alex Marquez è subito aggressivo, prova il sorpasso su Marini alla prima curva e lo perfeziona alla seconda. Lo seguono il compagno di squadra, Marquez e Oliveira. Entrambi i fratelli, Luca e Valentino, si ritrovano infatti alle spalle uno dei fratelli Marquez. Sono contento per tante cose, anche per il team. A 12 giri dal termine, sono Oliveira e Marini ad accendere la bagarre. Non potendo provare a vincere, il terzo gradino del podio gli fa perdere la leadership in campionato ma, da qui a Valencia, la strada è ancora lunga: "oggi perdevo tempo in rettilineo - ha svelato - ma ero recuperavo in frenata".

MA LE ANALOGIE di questo sabato di qualifiche non finiscono qui.

Baldassarri attacca pure Marini e si prende la seconda posizione, Bagnaia è primo, Vierge quarto.

Dylan Dog arriva in TV, Bonelli progetta una serie in dieci episodi
Stiamo investendo e creando spettacoli originali di alta qualità tra cui la nuova serie basata su Dylan Dog . Il fumetto di Dylan Dog , è stato distribuito in 30 paesi e attualmente è venduto in 11 nazioni.

Oliveira mette la sua KTM in prima posizione, grande sorpasso di Miguel su Luca Marini.

Purtroppo, non dura molto.

Prime grandi soddisfazioni per il pilota dello Sky Racing team Vr46 che negli ultimi Gp sta avendo un vero e proprio exploit.

Schrotter, Navarro, Lowes e Pasini hanno gareggiato bene, ma non sono mai stati in grado di tenere il passo dei primi, Quartararo si è visto poco, Locatelli e Corsi danno ai colori azzurri altri punti mondiali. Bisogna continuare a fare delle belle gare e stare lì davanti.

Si scannano come matti i primi quattro: Baldassarri, Oliveira, Marini e Bagnaia, tutti in grado di vincere; si sprecano i sorpassi a quattro giri dalla fine, le Dunlop scivolano e non si contano le derapate. In 5403 metri, i due si superano sei volte, con Oliveira bravissimo a replicare all'attacco finale di Marini, che si deve così accontentare del secondo posto.

Share