Filippine, bimba italiana muore punta da medusa

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Gaia Trimarchi, una bambina romana di sette anni, è morta durante una vacanza nelle Filippine dopo dopo essere venuta a contatto con una medusa durante un bagno in mare. La bambina stava raccogliendo delle conchiglie in acqua, quando ha improvvisamente lanciato un urlo.

Gaia, con la famiglia, stava facendo un tour in barca: per raggiungere l'ospedale sono stati necessari 30 minuti di navigazione e 10 dalla spiaggia alla struttura. La bimba è stata punta vicino a una delle isole più piccole, Sabitang Laya. Lo spiega Antonino Reale all'agenzia Adnkronos, responsabile di pediatria dell'emergenza dell'ospedale Bambino Gesù di Roma: "Nei mari tropicali ci sono meduse molte pericolose, dalla tossicità elevatissima, in grado di scatenare reazioni violentissime".

La piccola, Gaia Trimarchi, era in gita nell'isola di Sabitang Laya con alcuni parenti e la mamma, di origini filippine. Quest'ultimo ha riferito che l'arto della ragazza era diventato rapidamente viola: una reazione provocata dal contatto con la medusa, un esemplare della specie Chironex fleckeri, più nota come "vespa di mare" o "cubomedusa", uno degli esseri più velenosi del mondo.

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E' grazie all'abilità del pilota , tra i feriti più gravi purtroppo, Carlos Galvàn Meyran che si è potuto evitare il disastro. Non ci sono morti tra i passeggeri del volo di Aeromexico precipitato poco dopo il decollo, i feriti sono 85.

La cosiddetta Vespa di Mare è una delle meduse più velenose al mondo, il suo morso può essere letale anche per l'uomo.

Basta solo entrare in contatto con il liquido urticante che si libera attraverso i filamenti. Letale sarebbe stata la puntura di una box jellyfish, una delle meduse più velenose e pericolose al mondo.

Secondo gli esperti questo tipo di animale possiede sessanta tentacoli, ognuno dei quali composto da 500mila terminazioni velenose. "Le nostre guide non ce ne hanno parlato", ha detto la madre della bambina. "Non c'era una cassetta di pronto soccorso sulla barca e siamo stati addirittura rimproverati perchè non avevamo portato con noi dell'aceto contro le meduse", ha aggiunto Manette. La sostanza velenosa è infatti ad azione rapida e può causare arresti cardiovascolari in pochi minuti, mentre il dolore causato dalla puntura stessa è incredibilmente intenso, e può causare la morte anche prima che il veleno faccia effetto, in quanto può portare a shock.

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