Occhio a Marte: visto da così vicino, uno spettacolo dalla Terra

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Marte si trova infatti alla minima distanza dal nostro pianeta, pari a 57.590.630 chilometri. Anche la NASA è all'opera per studiare al meglio il pianeta che ha nel mirino ormai da tanto tempo: qualche giorno fa gli scienziati hanno potuto osservare una tempesta di sabbia sul suolo marziano e nel 2020, anno in cui Marte sarà di nuovo più vicino alla Terra, l'Europa ha intenzione di lanciare la missione ExoMars 2020 sul pianeta rosso.

Questi incontri ravvicinati sono inoltre, per le agenzie spaziali, un'opportunità per programmare il lancio di nuove missioni. Il momento di maggiore vicinanza alla Terra, tuttavia, si raggiungerà alla mezzanotte tra il 31 luglio e il 1 agosto e sarà visibile per tutta la notte. Già da stasera è possibile vederlo bene con un telescopio subito dopo il tramonto, ma potrà essere ammirato anche nei prossimi giorni fino a metà di agosto, quando inizierà ad allontanarsi. "Se così fosse - rileva la Nasa - sulla Terra avremmo enormi problemi legati all'attrazione gravitazionale di Marte e Luna insieme". Dopo l'eclissi lunare, con la Luna rossa e Marte visibile nella giornata di venerdì 27, questa sera un altro evento offrirà spettacolo. In particolare, le distanze minime raggiunte dal pianeta, precisa Casu, si verificano ogni 26 mesi e non sono sempre uguali, essendo influenzate dall'attrazione gravitazionale esercitata da Giove. Come spiega la Casu: "La minima distanza di questi giorni è un'occasione ghiotta sia per le osservazioni amatoriali che scientifiche". Si tratta di un qualcosa di particolare perché durante l'opposizione il pianeta rosso è completamente illuminato dal Sole e alla distanza minore della Terra.

La Vigilanza Rai boccia Marcello Foa
Il passaggio più delicato resta quello di domani in commissione di Vigilanza, che alle 8.30 si esprimerà a scrutinio segreto. Al momento sembra poi che un parlamentare dei Cinque stelle non abbia votato.

Attenzione, infine, alle bufale che circolano in rete e sui social media: "Non è vero che il 31 luglio Marte appare grande come la Luna". Un fenomeno facilmente osservabile anche ad occhio nudo magari da luoghi non troppo luminosi.

Ha conquistato le prime pagine dei giornali facendo parlare di sé per la scoperta, attesa da decenni, che nel suo sottosuolo ospita un lago salato di acqua, possibile culla per la vita.

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