Alessio Figalli riporta in Italia il Nobel della Matematica

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LE RICERCHE - Assegnata ogni 4 anni a matematici che non abbiano compiuto i 40 anni di età, "la medaglia Fields premia i risultati delle ricerche nel campo della teoria del trasporto ottimale, delle equazioni a derivate parziali e della probabilità, tutti ambiti di ricerca che Figalli ha iniziato a investigare sin dai primi anni alla Scuola Normale e poi per tutta la sua carriera di studioso".

L'annuncio sarà dato tra poco a Rio De Janeiro durante la cerimonia di apertura del ventottesimo International Congress of Mathematicians.

"Questo premio mi dà tantissima gioia, è qualcosa di cosi grande che mi risulta difficile credere di averlo ricevuto, è un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello", ha detto Figalli, che a Repubblica racconta: "Io non sono andato via perché l'Italia non mi ha voluto". Ha studiato al liceo classico Vivona e nel 2002 è stato ammesso ammesso alla Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato in meno di quattro anni, contro i cinque previsti dal piano di studio. Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa.

Nel 2008 ha insegnato all'ècole Polytechnique di Parigi e nel 2009 nell'Università del Texas ad Austin, dove nel 2011 è diventato professore ordinario.

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Preziosi? Si è presentato in ritardo, non ha presentato tutta la documentazione necessaria ma solo una lettera d'intenti. Dovevamo partire da qui e da qui siamo ripartiti. " Ho scelto lui perché è la persona con cui ho litigato di più".

Figalli, docente presso il Politecnico di Zurigo, è il secondo italiano a ricevere il succitato riconoscimento, che può ritenersi l'equivalente del premio Nobel. Nel 2016 il ritorno in Europa con la cattedra a Zurigo: una carriera che la maggior parte degli accademici non ottiene in una vita.

Figalli ha all'attivo 119 pubblicazioni scientifiche e altri 22 studi proposti, nonché molti altri riconoscimenti importanti come il Premio Feltrinelli, assegnato dall'Accademia Nazionale dei Lincei.

Il premio Nobel per la Matematica, come forse sapete, non esiste. Lì è nata la sua passione per la matematica e se ne è reso conto negli ultimi due anni, partecipando alle Olimpiadi della Matematica. Per Ambrosio, che ha seguito la formazione di Figalli, il giovane vincitore della medaglia Fields "é un problem solver, di eccezionale talento", capace di "velocità e profondità nell'assimilazione dei lavori dei matematici che ci hanno preceduto, inventiva" e con una "personalità, al tempo stesso carismatica e di grande equilibrio, che lo rende un collega benvoluto e stimato da tutto il nostro ambiente e un ambito collaboratore nelle ricerche".

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