Reddito di Inclusione: competenze dei Comuni e dell'INPS

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Nel comunicare questo dato, l'Inps sottolinea che altri 44 mila nuclei familiari hanno ricevuto il trattamento previsto dal Sia (la misura precedente che ha fatto da battistrada), non ancora trasformato in Rei.

Nei primi sei mesi del 2018 il Reddito d'inclusione (Rei) ha toccato "267 mila nuclei familiari raggiungendo 841 mila persone". Sommando questi trattamenti a quelli del REI emerge che nel primo semestre 2018 le misure contro la povertà hanno raggiunto circa 311mila nuclei e oltre un milione di persone. Rispetto alla media nazionale, i valori più elevati per il tasso di inclusione del ReI si registrano al Sud, ed in particolare in Sicilia, in Campania e nella Regione Calabria, mentre è di gran lunga inferiore al dato nazionale in Trentino Alto Adige e nel Friuli Venezia Giulia. A seguire Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia che coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.

A livello territoriale, il 70% dei benefici del ReI vengono erogati alla popolazione residente nel Sud Italia.

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Vedremo come la squadra si presenterà. "Poi certo, davanti a delle proposte indecenti uno può anche mettersi a pensare". Speriamo di giocarcela alla pari col Napoli .

La distribuzione dei nuclei percettori per numero di componenti fa registrare come classe modale quella con tre componenti che rappresenta il 24% della distribuzione. Analizzando la composizione dei nuclei, risulta che sono 169 mila i nuclei con minori che rappresentano il 63% dei nuclei beneficiari che coprono il 78% delle persone interessate.

Nelle statistiche presentate si evidenzia la distanza tra l'importo medio erogato e quello massimo erogabile in virtù del numero dei componenti del nucleo: la differenza media mensile tra i due importi varia tra 10€ dei nuclei monocomponenti a 105€ per quelli con 6 e più componenti; i trattamenti assistenziali rilevanti ai fini del ReI (ad esclusione di quelli non soggetti alla verifica dello stato di bisogno), insieme ai redditi da lavoro o assimilati eventualmente percepiti da uno o più membri del nucleo determinano la mancata erogazione dell'importo massimo del beneficio. I dati relativi al periodo gennaio-giugno 2018 elaborati dell'Osservatorio statistico Inps indicano che, a livello nazionale, ammonta a 266.653 il numero di nuclei familiari percettori di reddito di inclusione (complessivamente 840.745 persone), per un importo medio di 307,99 euro.

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