Ilva: ok a richieste commissari sul piano acquisto ArcelorMittal

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Per Di Maio si tratta di una mezza vittoria dal momento che, come raccontato nei giorni scorsi da Formiche.net, il capo del Movimento Cinque Stelle non ha mai avuto l'intenzione di annullare la gara e ricominciare tutto d'accapo.

ArcelorMittal affida a una breve nota le conclusioni sull'incontro romano: "Confermiamo che abbiamo incontrato questo pomeriggio il vice presidente del Consiglio, onorevole Di Maio per discutere le nostre proposte aggiuntive che riflettono il nostro impegno per il rilancio di Ilva con particolare attenzione alle sfide ambientali e sociali", si legge. "Un atto dovuto per accertare i fatti a seguito delle importanti criticita' emerse". "Ad ogni modo domani incontrerò i vertici di ArcelorMittal per proseguire il confronto sull'aggiornamento della loro proposta". E che, meno di 24 ore dopo, è stata dettagliata al ministro dello Sviluppo Economico direttamente dal proprietario della multinazionale, Aditya Mittal. Perché se sul piano ambientale è stato riconosciuto che sono stati fatti passi in avanti, è sul fronte dell'occupazione, cioè il punto più caldo del dossier, che il rilancio è stato ritenuto "non soddisfacente".

Di Maio ha poi puntualizzato che sul tema i sindacati verranno convocati "molto presto".

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Le squadre si fermeranno quattro volte per gli impegni delle Nazionali: 9 settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 24 marzo 2019. La grande novità sono i tre turni a cavallo di Natale: tutti in campo il 22 e il 29 dicembre e, in mezzo, pure a S.

"Si sono impegnati a raccontarlo a tutti gli stakeholder che intendo - precisa Di Maio - siano le parti pubbliche, i sindacati, i rappresentanti dei consumatori e dei cittadini di Taranto. Invece noi chiedevamo che la gara venisse annullata per non essere più rifatta". "Su Ilva penso che abbiate visto oggi la foto da paesaggio industriale di fine '800 di Taranto con le nubi rosse; credo sia necessario fare tutti gli accertamenti del caso".

Una decisione quasi inevitabile dopo le criticità rilevate dall'Anac, l'Autorità anti corruzione, riguardanti il precedente bando di gara che aveva assegnato circa un anno fa l'Ilva ad Am Investco, la cordata controllata appunto da ArcelorMittal, principale produttore mondiale di acciaio. "Il Ministro non perda tempo prezioso e renda chiara, una volta per tutte, la sua posizione".

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