Fs: Mazzoncini, in questo triennio i migliori bilanci di sempre(3)

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Quest'ultimo ha dichiarato di non aver innescato un "ribaltone di poltrone" e che l'uscita dell'Ad dal Gruppo è stata causata dallo stesso Mazzoncini e dal CdA di FS che non avrebbero applicato diligentemente lo Statuto. Lo fa con una lettera ai dipendenti, in cui denuncia che l'addio a piazza della Croce Rossa, dopo poco meno di tre anni, arriva per la "decisione del nuovo governo di applicare lo spoils system". "E in tutto questo la 'cura del ferro' ha un ruolo fondamentale". "Circa la decadenza del Cda Fs - si prosegue - si precisa che la 'mancata osservanza' della clausola etica, riguardo la posizione dell'amministratore delegato, non fa riferimento ad alcun atto contra legem da parte dell'organo amministrativo che ha comunque operato secondo prerogative del tutto legittime". Mazzoncini però non ci sta. E "costituisce causa di ineleggibilità l'emissione del decreto che disponga il giudizio" o giudizio immediato per quei delitti, "senza che sia intervenuta una sentenza di proscioglimento anche non definitiva" il caso di "una sentenza di condanna definitiva che accerti la commissione dolosa di un danno erariale". L'amministratore delegato di Fs Mazzoncini è stato rinviato a giudizio con l'accusa di truffa per irregolarità nell'inserimento nella banca dati dell'osservatorio sul trasporto pubblico locale del ministero del trasporti dei dati dei ricavi da traffico di Umbria Mobilità per la concessione di contributi alla regione Umbria.

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Le parti si riaggiorneranno. "Penso che oggi il mister mi farà giocare nell'amichevole in programma". Voglio arrivare in doppia cifra, il massimo dei gol fatti è stato 12 e voglio battere questo record.

Vale oggi il 2% del PIL del Paese e occupa 81 mila persone dirette e 240 mila con l'indotto. Alla loro. Sono costati alla società quasi due milioni di euro tra stipendi, bonus e segretarie varie con risultati che definire deludenti è dire poco. In questo triennio FS crescendo al ritmo del 18% annuo ha chiuso i migliori bilanci di sempre con un utile medio di 645 Ml€, cresciuto del 60% rispetto al triennio precedente. Tra il 2014 e il 2018 "il numero di passeggeri sui treni è cresciuto del 25%". Anche in attesa di questi nuovi investimenti e' cresciuta la customer satisfaction dei treni regionali di 5 punti percentuali. In sostanza Fs "è finalmente diventato un grande player europeo capace di crescere in Europa in questi tre anni ben più dei tedeschi, dei francesi e degli inglesi che da anni si dividevano il palcoscenico". Si vuole cioè mandarlo via per mettere al suo posto dei fedelissimi della nuova maggioranza Lega 5Stelle, con una lottizzazione stile Prima Repubblica. Interviene anche il Pd, che volle Mazzoncini alla guida del gruppo. Lega e M5S si muovono secondo le peggiori logiche di spartizione.

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