Fca rimbalza in Borsa, +2,8% a Milano. Marchionne: "Condizioni stabili"

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L'ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, è ricoverato in terapia intensiva.

L'operazione in questione, un intervento chirurgico alla spalla destra, è avvenuto alla fine di giugno, e da quel momento il manager italo-canadese è ricoverato in una clinica svizzera. Al posto del manager, è il nuovo amministratore delegato, Mike Manley, ad assumere "con effetto immediato" ad interim la carica di Chief Operating Officer della regione Emea. Il presidente sarà John Elkann. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione che, come già annunciato, ha quindi optato per una soluzione interna. Ma il nome più atteso è stato quello del nuovo CEO del Gruppo FCA: a guidare il colosso italoamericano sarà Mike Manley, uomo chiave di FCA, responsabile del marchio Jeep fin dal 2009. FcA fa intanto sapere che le condizioni del manager sono peggiorate: "non potrà riprendere la sua attività lavorativa". "Manley e la squadra di management lavoreranno alla realizzazione del piano di sviluppo 2018- 2022 presentato a Balocco il 1 giugno scorso, che assicurerà a Fiat Chrysler Automobiles un futuro sempre più forte e indipendente".

Insomma, il ricovero avrebbe dovuto durare solo alcuni giorni per provare a rimuovere il sarcoma ma molto, pare, è andato storto: l'anonimato delle fonti di Lettera43 riporta quanto segue, finora per nulla confermato ma neanche smentito dalla famiglia Agnelli e dal gruppo Fca (oltre che dalla stessa famiglia di Marchionne, in silenzio comprensibile al capezzale dell'amato Sergio). Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia - ha dichiarato Elkann. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico.

Il Barcellona blinderà Malcom: clausola da 400 milioni di euro
Non lascia indifferenti neanche la clausola rescissoria che il Barça inserirà nel contratto di Malcom: 400 milioni di euro. Si tratta di un esterno che può giocare su entrambe le corsie, in carriera ha rivestito anche il ruolo di seconda punta.

"Oggi - conclude Elkann -, quella differenza continua a farla la cultura che ha introdotto in tutte le aziende che ha gestito e ne è diventata parte integrante".

Con profonda tristezza in settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore.

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