Marchionne lascia Fca. Finisce l'èra dell'uomo che ha provato a cambiare l'Italia

Share

Nel giro di soli due anni la nuova Crhysler riemersa dalla bancarotta sotto la guida di Marchionne era tornata al primo utile operativo, e aveva riaperto le liste di impiego nella storica fabbrica di Sterling Heigts. I papabili sono: Alfredo Altavilla, responsabile Fca per i mercati Emea; l'inglese Richard Palmer, direttore finanziario del gruppo; l'altro britannico Mike Manley, capo del brand Jeep, e il torinese Pietro Gorlier (Magneti Marelli).

Sergio Marchionne non è più l'amministratore delegato di Fiat Chrysler.

Parole che seguono l'annuncio di FCA relativo allo stato di salute di Sergio Marchionne, a spiegare come nel corso di questa settimana siano sorte complicazioni impreviste durante la fase di recupero dall'intervento chirurgico al quale si era sottoposto a inizio luglio e come le condizioni siano significativamente peggiorate nelle ultime ore. Per questi motivi, si legge ancora, "non potrà riprendere la sua attività lavorativa". Marchionne avrebbe dovuto lasciare il gruppo il prossimo anno, nell'assemblea di Amsterdam che approverà i conti 2018.

Gb: avvelenamento Skripal, identificati autori… Sono tutti russi
Gli inquirenti, scrive invece il Guardian , ritengono che numerosi russi siano coinvolti nel tentativo di avvelenamento.

Le condizioni di salute di Sergio Marchionne sono avvolte nel mistero. "Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile", commenta in una nota il presidente, "per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico".

Toccherà ora Manley proseguire il lavoro di Marchionne. Fa parte del Group Executive Council di FCA dal 2011. Nel frattempo, proprio per garantire pieni poteri e continuità all'operatività aziendale, Manley ha ricevuto dal cda le deleghe a operare immediatamente come Ceo di Fca e assumerà anche la responsabilità dell'Area Nafta. Camilleri, classe 1955, è già membro del cda Ferrari ed è attualmente presidente del board di Philip Morris, gruppo in cui ha iniziato a lavorare nel 1978 fino a diventarne Ceo.

Una donna, Suzanne Heywood, sostituirà invece Marchionne alla presidenza di Cnh Industrial. Il 26 giugno ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler ai Carabinieri a Roma, ma è sembrateo molto affaticato e parlava con difficoltà. Sono cresciuto con l'uniforme a bande rosse, nell'Arma ritrovo sempre gli stessi valori che sono stati alla base della mia educazione: "la serietà, l'onestà, il senso del dovere, la disciplina, lo spirito di servizio".

Share