Regeni. Al-Sisi a Salvini: su Giulio vogliamo fare giustizia

Share

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha incontrato al Cairo il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi e il ministro dell'Interno egiziano, Abdel Ghaffar.Durante il colloquio, ha raccontato il capo del Viminale, i tre hanno parlato anche dell'omicidio insoluto di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano trovato morto nel gennaio del 2016 in Egitto. Il presidente del consiglio invece non si muove: si muoverà quando ci saranno passi significativi. Nel frattempo è tornato il nostro ambasciatore: "c'è un piano preciso che stiamo seguendo".

Al Sisi ha confermato a Salvini "la volontà e il grande desiderio di arrivare a risultati definitivi delle indagini" sull'omicidio di Giulio e "di scoprire i criminali per fare giustizia". Nel testo si ribadisce del desiderio dell'Egitto di "cooperare con le autorità giudiziarie" dell'Italia. "Mi è stato promesso chiarezza e chiarezza sarà fatta, con risposte certe e in breve tempo" ha spiegato il ministro di ritorno dal Cairo.

Gelarda verso la Lega Incontro con Salvini e Candiani
All'uscita dal tribunale ha detto ai cronisti: "In una giornata sacra come il 25 aprile il signor Salvini dovrebbe evitare le consuete provocazioni".

Le due parti, a quanto si è appreso, hanno convenuto sull'importanza di risolvere la crisi libica, basandosi sulla ricostruzione delle istituzioni statali, in particolare parlamento e forze armate. È in questo scenario che Salvini ha confermato l'intenzione di organizzare in autunno una conferenza internazionale sul contrasto al terrorismo e all'immigrazione irregolare: qualche settimana fa parlò solo di una conferenza sull'immigrazione da tenere in Libia, ora il tema si allarga al terrorismo senza l'indicazione della sede.

Share