Trump sotto accusa, critiche per la 'resa' a Putin

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"Penso anche che sia una brutta cosa, stanno sventolando una bandiera bianca?".

L'Unione europea è un "nemico" degli Stati Uniti.

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Ringraziando le migliaia di tifosi che hanno seguito e incoraggiato la squadra per tutto il torneo, Luka Modric ha detto che la nazionale a scacchi non ha nulla da reciminare.

Al centro dell'incontri molti temi, anche se quello più atteso era il Russiagate, sul quale i due leader si sono soffermati in conferenza stampa. "Una farsa" l'ha definito Trump, liquidando il tema affermando che l'inchiesta che ne è seguita è stata un disastro. "Ieri l'ambiziosa ex first lady ha dichiarato con il suo riso sguaiato che l'ha resa famosa nel mondo:" Adesso si è scoperto da che parte sta Trump". "Non vuol dire nulla, vuol dire che sono concorrenti". A provare una risposta "piccata" contro Trump, ci ha pensato il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk: "L'America e l'Ue sono i migliori amici". Il vertice di oggi avviene dopo che il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato 12 cittadini russi con l'accusa di interferenze nelle elezioni americane a danno della Clinton, l'avversaria democratica di Trump alle presidenziali. Alla vigilia del summit di Helsinki, il tycoon americano si rilassa in Scozia nel suo resort golfistico di Turnberry ma non si tira affatto indietro di fronte alle domande della Cbs. In una recente intervista, spiega l'agenzia di stampa Ansa, Trump ha spiegato come si sente in vista del vertice e soprattutto cosa si aspetta dall'incontro con Putin.

La conferenza stampa di lunedì era stata giudicata clamorosa dalla stampa statunitense e internazionale - e criticatissima anche dal Partito Repubblicano - perché Trump aveva di fatto scagionato Putin da ogni accusa, dall'annessione della Crimea all'invasione dell'Ucraina, fino all'ormai conclamata interferenza nella campagna elettorale statunitense del 2016. O, forse, ci sono altre ragioni per la loro morte o ragioni interne nel Regno Unito, ma nessuno vuole esaminare la questione? Sull'argomento delicatissimo, Mosca ha parlato di vera e propria "fake news", mentre il resto del mondo ha sostenuto il contrario. Ciò che il presidente ha detto è stato anche: "'Non andare via, non allontanarti dai negoziati, altrimenti rimani bloccata'". In riferimento a Trump, a detta dello zar delle ferrovie russe, Yakunin avrebbe fatto, anzi detto una cosa molto importante: "Credo che nel corso della sua carriera come uomo d'affari abbia dimostrato una cosa molto importante, ovvero che gli americani dovrebbero avere buone relazioni con i russi".

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