Caldara: "Juventus, il 13 come Nesta"

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Oggi tocca a Mattia Caldara, difensore arrivato dall'Atalanta: il giovane ex bergamasco parla in sala stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti. "L'anno scorso è stato difficile perché sapevo già di venire qui ma ho cercato di mantenere la mia professionalità, ho dato tutto per l'Atalanta anche perché sapevo che mi avrebbe preparato per questo anno".

Mattia Caldara, arrivare alla Juve e giocare con Ronaldo. "La società ha fatto un'impresa, ha portato il miglior giocatore del mondo e sono onorato di poter giocare con lui".

Rimane importantissima la posizione di Andrea Barzagli che gioca nel suo stesso ruolo e gli farà da chioccia per spiegargli bene cos'è la Juventus e come si approccia questa prestigiosa maglia. Ecco le sue prime parole da giocatore bianconero pronunciate in conferenza stampa: "Sono felice di essere qui, c'è una struttura di altissimo livello". Non ero ancora pronto per fare un grande passo, era giusto aspettare che i tempi fossero maturi. Per arrivare qui serve una certa esperienza e avere una certa attitudine al lavoro e quindi credo sia stata la scelta giusta.

MARCARE CRISTIANO RONALDO - "Meglio che non ci penso, per fortuna è un mio compagno di squadra". "Di Chiellini prenderei l'attenzione e il movimento sull'uomo, è unico al mondo in questo. Mentre a Barzagli la letture della palla sia in fase di possesso che non possesso". Poi ho cominciato ad ammirare molto Chiellini: ho il suo poster. Giocare con lui è un orgoglio e già nei primi allenamenti mi sta aiutando tantissimo per parlare di più.

Gli spazi almeno agli inizi potrebbero essere chiusi, ma la concorrenza può essere uno stimolo: "L'obiettivo è giocare il più possibile - ha ammesso Caldara -, ma sono consapevole che sarà complicato".

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Qual è l'attaccante più difficile da marcare in Serie A?

"Tanto in questi due anni, mi ha detto di non aver paura e di cercare di dimostrare subito le mie qualità, sarò sempre debitore verso di lui perché mi ha tirato fuori cose che nemmeno io pensavo di avere, cercherò di seguire i suoi consigli". "Si vede subito perché ha vinto così tanto, sa gestire grandi campioni, sa quando è il momento di scherzare".

Cosa si aspetta da questa stagione?

Non si parla che di Cristiano Ronaldo, ma la Juventus che gli ruoterà attorno si è arricchita di pezzi comunque pregiati. "L'anno scorso Douglas Costa aveva qualcosa in più di tutti gli altri, salta due-tre uomini ed è davvero fenomenale".

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