Accordo tra Italia, Germania e Austria per fermare gli sbarchi

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Se non è l'interlocutore ideale, poco ci manca, visto che con la sua linea netta sull'immigrazione il leader della Csu ha dato più di uno scossone al governo di Angela Merkel. "Disponibili - continua Salvini - con gli amici tedeschi e con gli austriaci a ragionare anche di controlli della frontiere". Per Jüsten "dal punto di vista della Chiesa molti dei punti proposti sono difficili da capire, soprattutto per quanto riguarda l'umanità e la misericordia". L'accordo include, tra le altre cose, hotspot di sbarco in regioni come il Nord Africa per i migranti che sono stati salvati nel Mediterraneo e la creazione di centri di accoglienza sul suolo europeo.

"Chiederemo un sostegno vero dell'Europa per controllare le frontiere esterne, per condividere il peso che fino ad oggi ha sostenuto solo l'Italia per gli sbarchi, per cambiare le regole delle missioni navali europee che fino ad oggi hanno portato migliaia di migranti solo in Italia", ha detto Salvini al termine del bilaterale Italia-Germania sull'immigrazione con l'omologo tedesco Horst Seehofer, spiegando il "programma" dell'asse dei volenterosi.

I tre ministri, che si sono confrontati prima dell'avvio della riunione informale a Innsbruck di tutti i ministri Ue degli Interni sulla questione migranti, hanno anche annunciato un nuovo incontro trilaterale a Vienna il 19 luglio. "Se si risolve il grande problema degli arrivi 'primari', il resto sono piccoli problemi".

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Vettel: "La safety car ha reso tutto più frizzante con Bottas ho spinto come un pazzo ma no era semplice passarlo". Nell'intervista sul podio della gara inglese, il pilota britannico ha dichiarato:"La Ferrari? ".

"Le proposte italiane su migranti diventano proposte europee: contiamo che finalmente l'Europa torni a difendere i confini e il diritto e alla sicurezza dei 500 milioni di europei". "Lui non ha fallito solo moralmente, semplicemente non ha capito il principio del primo articolo della nostra Costituzione" ha affermato Omid Nouripour, deputato di origine iraniana del partito, citato dal sito web del Die Zeit.

A Innsbruck è nato l'asse dei volenterosi. "Una volta ottenuto il controllo delle frontiere esterne siamo disposti a ragionare sui movimenti interni in Europa".

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