Pensioni quota 41: ecco cosa cambierà in caso di attuazione della riforma

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Ma anche se, come sembra ormai orientato a fare Luigi Di Maio, il tetto scendesse a 4.000 euro netti, si otterrebbero 180-200 milioni. In realtà su questo punto Brambilla mi sembra troppo ottimista perché la Consulta, nella composizione modificata ai tempi di Renzi e Presidente Paolo Grossi, aveva magnanimamente fatto prevalere le esigenze governative dul diritto costituzionale, affermando però che si trattava di un prelievo eccezionale e non ripetibile. "Se, per tagliare giustamente vitalizi e pensioni d'oro, si adotterà il metodo del ricalcolo anziché quello del contributo di solidarietà, si introdurrà un principio pericoloso". La proposta di Brambilla recupera semplicemente il "contributo di solidarietà", una misura estesa a tutti tranne ovviamente alle pensioni sociali, che rispetti la progressività fiscale, che porti in cassa un gettito significativo, almeno un miliardo di euro.

Le parti sindacali avvertono il Governo su fughe solitarie in avanti.

Nello Specifico a parlare è stato Marcello Pacifico presidente nazionale ANIEF e segretario confederale CISL il quale ha riferito: "Riteniamo inconcepibile che, a fronte di un incremento progressivo dei requisiti richiesti dallo Stato per andare in pensione si debba assistere anche al ricalcolo in negativo dell'Inps che sta bloccando migliaia di insegnanti".

Cristiano Ronaldo è della Juventus
L'accordo è arrivato quest'oggi, dopo un blitz di Agnelli in Grecia , nel resort che stava ospitando le vacanze di Ronaldo . Me ne vado, ma questa maglietta, questo logo e il Santiago Bernabéu continuerò a sentirli sempre miei ovunque io sia.

I soldi ricavati dalla "manovrina" andranno su due fondi: uno dedicato alla "non autosufficienza", l'altro ai lavoratori deboli: i giovani precari sotto i 29 anni e gli ultracinquantenni che perdono il posto.

Non solo novità per le pensioni di quota 100, che la Lega vorrebbe approvare entro la fine dell'anno inserendola nella prossima Legge di Bilancio per darle poi il via da gennaio 2019, né novità per le pensioni di quota 41 che, stando a quanto riportano le ultime notizie, potrebbe trasformarsi in quota 42, aumentando di un anno la contribuzione necessaria per l'uscita dal lavoro per i lavoratori precoci, cioè coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo del mondo prima dei 18 anni, e lavoratori usuranti, ma anche novità per le pensioni relative a taglio delle pensioni d'oro e istituzione del contributo di solidarietà. "Tra ipotesi di ricalcoli, contributi di solidarietà e tagli sopra una certa soglia - continuano i sindacalisti - è del tutto evidente che l'intenzione è quella di mettere ancora una volta le mani nelle tasche dei pensionati, provocando così l'ennesimo danno a uomini e donne che hanno lavorato per una vita". "Contrordine: la Lega prepara una nuova tassa sulle pensioni".

Con la proposta del leghista Brambilla ad essere tagliate sarebbero tutte le pensioni, e non solamente quelle d'oro.

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