Mondiali 2018, si rischia una vera e propria rivoluzione: ecco perché

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Al 13.esimo minuto a sbloccare il risultato è stata una sfortunata autorete firmata su corner da Fernandinho.

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E pensando a Schumacher? Il finlandese della Ferrari è stato molto combattivo in bagarre e concreto sul piano del passo gara. Ma avendolo fatto allargare nel sorpasso in curva 16, il francese viene penalizzato di 5 secondi e così scande da 10° a 13°.

In Russia è stato invece tutto il Brasile a fermarsi ai quarti, battuto dal Belgio. Intanto, un paese intero piange l'addio a quelli che potevano essere i Mondiali della rinascita: il Brasile doveva ripartire dopo il Mineirazo, l'aveva fatto alla grande nelle qualificazioni sudamericane e si era qualificato per primo ai Mondiali di Russia 2018, e per gran parte dell'opinione pubblica era la favorita d'obbligo per la vittoria finale. Il dispiacere è enorme perché sapevamo di poter arrivare più lontano, di poter fare la storia. E' il momento più triste della mia carriera. Ma non è andata così - esordisce Neymar -. "Ecco perché non smetterò mai di ringraziare Dio, anche nella sconfitta". A poche ore dal termine del match, Neymar ha espresso sul suo profilo Instagram tutta la sua delusione per aver dovuto abbandonare la competizione: "Ora è difficile trovare la forza per voler continuare a giocare a calcio, ma sono sicuro che Dio mi darà abbastanza forza per affrontare qualsiasi cosa". Il numero 10 della Seleção, in questi giorni, si è trasformato in una sorta di bersaglio mobile, centro gravitazionale di tutte le critiche rivolte alla nazionale guidata da Tite. "Sono molto felice di far parte di questa squadra, è stato interrotto il nostro sogno ma non ha tolto nulla dalla nostra testa e dai nostri cuori".

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