Mondiali 2018: la Croazia è l'ultima semifinalista, Russia ko ai rigori

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Sputnik presenta una panoramica delle opinioni dei media di diversi paesi, dedicata al match tra Russia e Croazia.

Ad attendere la vincente di questa sfida c'è l'Inghilterra che nel pomeriggio ha sconfitto 2-0 la Svezia nel terzo quarto di finale.

Nella ripresa ritmi più bassi e gli uomini di Dalic provano a prendere subito le redini del gioco in mano. Partita comunque entusiasmante. La Russia esce davvero con onore.

La testata spagnola Marca, riferendosi alla squadra nazionale russa, mette in evidenza il giocatore del Villareal Denis Cheryshev, che "è arrivato alla Coppa del Mondo senza tante pretese, ma sin dall'inizio si è annunciato a voce piena per poi diventare uno dei giocatori più importanti del torneo" segnando quattro gol, e il difensore Sergey Ignashevich che la testata definisce "il miglior giocatore della squadra, che è diventato una delle sensazioni del torneo". Il pareggio è arrivato dieci minuti più tardi con la firma di Kramaric su perfetto assist di Mandzukic. La Russia cresce col passare dei minuti, sino al 31′ dove una magia (la quarta nel mondiale) di Cheryshev spacca la partita: è 1-0, meritato, sotto il cielo di Sochi. Al 15' occasione enorme per la banda Mandzukic: campanile di Kramaric in area, Akinfeev sbaglia e Perisic da due passi trova un clamoroso palo interno con la palla che sfila fuori dalla linea di porta. La Russia ci prova con Smolov in contropiede, ma viene fermato prontamente da Lovren. Dall'altra parte Dalic esclude il deludente Brozovic, preferendogli dal primo minuto Kramaric, sempre brillante a partita in corso.

Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che Dzuyba schiaccia di testa su calcio d'angolo una palla potente ma centrale che Subasic para. Il 2-2 dei 115' di gara è stato risolto alla lotteria del dischetto, durante la quale sono risultati fatali a i russi gli errori di Smolov e Mario Fernandes, l'uomo che aveva arpionato il pari proprio allo scadere dell'extratime, regalando ai suoi la possibilità di giocarsi tutto dagli 11 metri.

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Vrsaljko non ce la fa e chiede il cambio: infortunio pesantissimo per la Croazia poiché preclude l'uscita dal campo del portiere a mezzo servizio.

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; M. Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Kudryashov; Kuzyaev, Zobnin; Samedov (dall'8′ s.t. Erokhin), Golovin (dall'11' p.t.s Dzagoev), Cheryshev (dal 22′ s.t. Smolov); Dzyuba (dal 33′ s.t. Gaziskyi). CT: Cherchesov.

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (97′ Corluka), Lovren, Vida, Strinic (74′ Pivaric); Modric, Rakitic; Perisic (63′ Brozovic), Kramaric (88′ Kovacic), Rebic; Mandzukic.

Il Bild si è anche soffermato sulla figura di Mario Fernandez, ma non sulla sua sfortuna ai rigori, ma sul suo destino. Ennesimo gol per l'ala cresciuta nel Real Madrid, mondiale da sogno per lui fino ad ora.

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