Milan, Gattuso: "Zaza? Così ho già Cutrone. Ci prepariamo per l'Europa"

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Ma Bacca se si mette la maglia del Milan e si allena, perché non tenere in considerazione un attaccante che ha segnato 18 reti l'anno scorso? "Aspettiamo un attimo, cerchiamo di sbagliare il meno possibile, io, lo staff, la società, vediamo anche che mercato faremo".

Il futuro di Kalinic, vicino alla Liga, potrebbe decidersi a breve, come sottolineato da Calciomercato.it, con il mister che ha precisato come in attacco arriverà qualcuno soltanto dopo un'eventuale partenza: "La base è importante". Spero che Bacca arrivi con la voglia di sudare e non con la voglia di andar via per forza. Una cosa ve la posso assicurare: il Milan non andrà a proporre i suoi giocatori o a svendere i big sul mercato. Finché il Tas non emette la sua sentenza noi dobbiamo assolutamente pensare al fatto che noi in Europa League ci saremo. È una delle più grandi società d'Europa. Le problematiche ci sono e ci sono state, abbiamo il dovere di preparare la stagione al meglio. Capitolo punte: "Per ora siamo al completo, se non si muove nessuno non arriverà nessuno".

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I mercati dell'industria e dell'agricoltura rimarrebbero quindi nel mercato unico, mentre risulterebbe abolita la necessità di dazi.

"Ho sentito tante voci, ma a oggi nessun giocatore ha chiesto di andare via". Il nostro obiettivo è prepararci con la testa al fatto che l'Europa League si deve giocare. "Vediamo quello che riusciamo a fare, abbiamo idee in entrata e in uscita ma non abbiamo la necessità di fare cessioni importanti a meno che qualcuno non ci dica di voler andare via". "Zaza? Ho già Cutrone con quelle caratteristiche, ha solo meno esperienza". "Se qualche attaccante saluterà, allora dovrà arrivarne uno superiore a quelli che abbiamo e funzionale al gioco che ha in mente Rino". Modulo? Partiamo da dove abbiamo finito, ma anche cominciare a qualche concetto nuovo, magari passando alla difesa a tre a partita in corso... il centrocampo sarà a tre, sul resto qualche modifica. La squadra e la gente è sempre stata bene, poi è ovvio che quando un presidente non sta tutti i giorni a stretto contatto con noi diventa tutto più difficile, ma dobbiamo onorare questo club e fare di tutto per farla funzionare al meglio.

Sul dualismo tra Donnarumma e Reina: "Chi sta meglio gioca, meglio avere due grandi portieri che non averli. Ad oggi lì siamo a posto, se non esce qualcuno resteranno questi". Servono caratteristiche sia tecniche che umane, quando si spendono 50-60 milioni si trascurano l'aspetto caratteriale.

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